Compagnia di Teatro "East West"

 Haris Pašović, Direttore del Centro "East West"      Il Centro “East West” si è formato in Sarajevo nell´anno 2005 come un´Istituzione Culturale senza animo di lucro. “East West” è l´Organizzazione Culturale con il più grande riconoscimento in Bosnia Erzegovina ed è la principale Organizzazione Culturale indipendente della regione dei Balcani. La missione del Centro “East West” è quella di creare una “coscienza” sull´importanza del “multiculturalismo” nella regione Balcanica e, anche, in tutto il Mondo, i suoi programmi si basano nella “uguaglianza” e nella “diversità” delle persone rispetto alle loro origini etniche, di razza, religione, genere o orientazione sessuale.

       Il Centro “East West” produce e presenta programmi di Arte, Musica, e Cinema. Inoltre organizza Dibattiti, Fori, Lezioni Magistrali, e Workshops. Il Centro collabora con Artisti procedenti da oltre venti paesi di tutto il Mondo ed è una piattaforma per gli Artisti della regione Balcanica e, anche di altri paesi, producendo Lavori di grande livello artistico. Il Centro “East West” ha lavorato intensamente nella regione Balcanica ed ha anche partecipato, con i suoi Lavori, in Festival di grande prestigio nel Mondo, come: “Festival Internazionale di Edimburgo”, “Napoli Teatro Festival Italia”, “Festival Nazionale delle Arti dell´Africa del Sud”, “Festival delle Arti di Singapore”, e il “Festival Internazionale del Teatro della Polonia”.

       Il Direttore del Centro “East West” è Haris Pašović, da decenni una figura distaccata della cultura dei Balcani, riconosciuto in campo internazionale, e che ha ricevuto vari Premi del Teatro e del Cinema: Premio al “Miglior Direttore” nel “Festival Internazionale del Teatro MES” di Sarajevo, Premio al “Migliore Direttore” del BITEF (“Festival Internazionale del Teatro di Belgrado”), “Premio Uchimura”, e il Premio al “Miglior Direttore Jugoslavo”. Anche i suoi Lavori hanno ricevuto numerosi Premi, così come gli Attori e gli Artisti che hanno lavorato con lui. La sua formazione comprende l´“Accademia delle Arti” di Novi Sad (ex Jugoslavia), la Becca “Fulbright” negli Stati Uniti d´America (Università delle Hawaii, Università di New York, e Università di Wisconsin-Madison), oltre a vari Corsi Professionali. Haris Pašović è uno dei principali Direttori di Teatro del Sud Est d´Europa da oltre venti anni; ha presentato le sue Opere nei più grandi Teatri dell´ex Jugoslavia ed ha partecipato in numerosi Festival di tutto il Mondo. Oltre ad essere il fondatore del Centro “East West” di Sarajevo, Haris Pašović ha fondato il “Festival di Cinema di Sarajevo” (1993), ha gestito il “Festival Internazionale  di Teatro MES” di Sarajevo durante l´assedio della città (1992-1995), è stato co-fondatore del Dipartimento di Direzione dell´ “Accademia delle Arti Sceniche di Sarajevo” (dove insegna attualmente). Haris Pašović ha scritto vari Lavori Teatrali, tra cui: “Ribellione nel Teatro Nazionale”, “Ulisse”, “Bolero, Sarajevo”, e “Football, Football”; inoltre, ha adattato varie Opere Teatrali: “Ubu Roi” di Alfred Jarry, “Gli Uccelli” di Aristofane, e “Class Enemy” di Nigel Williams. Scrive Saggi e Articoli. Haris Pašović realizza una serie di Workshop e Classi Magistrali per Direttori e Attori, conferenze pubbliche; molti dei suoi alunni sono oggi Direttori di Cinema di fama internazionale.

L'attore Miki Manojlović e il cantante Laybach nella rappresentazione dell'Opera "Europe Today"

      Nell´anno 2005 la Compagnia “East West” presenta la sua prima opera teatrale (“Amleto”) con la quale dimostra che un evento teatrale può avere un impatto politico e culturale rilevante nella Regione. Negli anni 2007 e 2008 la Compagnia “East West” organizza un evento nel Teatro Nazionale di Sarajevo per celebrare il 6 Aprile (data della liberazione di Sarajevo). Nel febbraio del 2009 il Centro “East West” invita una delle Compagnie di Teatro più importanti d’Europa (“Schaubuhne” di Berlino) come parte centrale del progetto “East West Fest-Berlino” a Sarajevo, uno dei grandi eventi in Europa per celebrare il XX anniversario della caduta del Muro di Berlino.

       Il Centro “East West” collabora assiduamente con vari Organismi Ufficiali, come: “British Council”, “Open Society Fond”, “Goethe Institut”, “LOTTO Foundation Berlin”, “EUFOR”, “OSCE”, il “Consiglio della città di Belgrado”, l´Ambasciata del Regno Unito, l´Ambasciata degli U.S.A., e i Ministeri di Cultura e Assunti Civili della Bosnia Erzegovina. Il Centro ha collaborato con alcuni tra i Festival più attraenti del Mondo, come: “Festival Internazionale de Edimburgo”, “Festival delle Arti di Singapore”, “Napoli Teatro Festival Italia”, “Festival Internazionale del Teatro Kontakt” (Polonia), “Festival Internazionale di Sibiu” (Romania), “EX Ponto” (Slovenia), “Sterijino Pozorje” (Serbia), “Festival Internazionale del Teatro MES” (Sarajevo), e il “Festival Internazionale del Teatro d´Estate di Ohrid” (Macedonia).

       Parallelamente all´attività artistica, il Centro “East West” organizza Workshop e Lezioni Magistrali con alcuni tra i Direttori, Produttori, e Coreografi più importanti d´Europa, come: Haris Pašović (Direttore e fondatore del Centro “East West”), Thomas Ostermeier (Direttore artistico della “Schaubuhne” di Berlino), Luk Perceval (Direttore artistico del Teatro Thalia di Amburgo), Tobias Veit (Responsabile della produzione della Compagnia “Schaubuhne” di Berlino), Steve Kirkham e Madelaine Brennan (Coreografi del “Mathew Bourne’s New Adventures”), Larissa Lipovac e Tamara Curić (Dirttori di Danza Contemporanea del Centro TALA di Zagabria), e James Morrison (Produttore del Teatro Guthrie di Minneapolis). 

     Per terminare, possiamo segnalare che il Centro “East West” ha ottenuto nell´anno 2009 il Premio “Corona d´Oro” nel “Festival Internazionale del Teatro MES” di Sarajevo, per la sua contribuzione al Teatro.

 

Gli Spettacoli che ha presentato la Compagnia di Teatro ”East West” di Sarajevo sono i seguenti:

Amleto“AMLETO”   Opera del drammaturgo e Poeta Inglese William Shakespeare. Diretta da Haris Pašović e presentata nell´anno 2005, quest´adattazione della tragedia di Shakespeare è stata una delle più grandi co-produzioni culturali della regione balcanica negli ultimi 20 anni (parteciparono artista di 8 paesi e ottenne un grande successo). Questo Spettacolo fu nominato l´“Evento Teatrale” del 2005, mentre Haris Pašović fu nominato “Persona dell´Anno”. Inoltre, Amar Selimović (nel ruolo di Amleto) ha ricevuto il Premio al “Migliore Artista Giovane” nel “Festival Internazionale del Teatro MES” di Sarajevo.
        “Amleto” è una produzione elegante, raffinata e di grande impatto visivo. La storia e i nomi dei personaggi non cambiano, fatta eccezione per i titoli (Sultano, invece di Re) ed il luogo (Turchia, invece della Danimarca). L´azione si svolge nella corte di un Sultano ottomano nel Palazzo di Topkapi (Istanbul), dove lottano sanguinosamente tra loro vari personaggi per controllare il Trono e gli affari della Corte. Il luogo e il tempo sono irrilevanti (il centro dell´Opera è la relazione tra l´individuo e l´autorità); questa storia universale può succedere in qualsiasi luogo (condividiamo gli stessi problemi e dilemmi). Haris Pašović ha saputo fondere con grande delicatezza la Cultura Orientale con un testo Occidentale, mostrando, tra queste due Culture, più similitudini che differenze. L´Opera fu ben accolta a Sarajevo, una tradizionale città multietnica dominata (dalla Guerra di Bosnia) da musulmani moderati. Quest´Opera Teatrale è molto attrattiva scenicamente (con costumi orientali di vivaci colori) ed è accompagnata dal vivo da un Orchestra che interpreta musica mistica basata nella Tradizione Musicale Classica della Turchia.

 

Faust“FAUST”  Adattamento basato nel Capolavoro del Drammaturgo Inglese Christopher Marlowe. Diretto da Haris Pašović, questo “Faust” futurista inaugurò il “Festival Internazionale del Teatro MES” di Sarajevo del 2006 e solo i primi due primi giorno videro lo spettacolo oltre 2.000 spettatori, raggiungendo un record assoluto di pubblico nel Teatro di Bosnia Erzegovina. Ancora una volta, Haris Pašović dirigeva un´Opera di Teatro provocatrice e polemica. Un elenco di artisti e musicisti internazionali presentarono questa produzione visualmente impattante che sintetizza il Dramma, la Danza Contemporanea, l´Acrobazia, e la Musica in un viaggio artistico unico.
       L´Opera è un dramma dei pensieri e delle parole; l´inviolabilità del silenzio, la sottigliezza del movimento, e un certo suono mistico si unisce in una commovente storia sulle macchine oneste ed un´ umanità che si perde. Si tratta di un patto –Faustico-; la democratizzazione dei Robots malvagi (più coscienti degli Esseri Umani), e gli Esseri Umani (meno sentimentali che le macchine) sono i personaggi di questa versione audace del “Faust”. Questa produzione ci trasporta in un futuro immediato e previsibile dove possiamo vedere l´impatto e la rapida evoluzione della tecnologia nella vita contemporanea. Questo “Faust” è un´Opera Teatrale innovatrice e coraggiosa che racconta una storia sull´Intelligenza Artificiale, la Politica, e l´ansia per il Sapere, il Potere, ed il Danaro.

 

Class Enemy“CLASS ENEMY”   Opera del Drammaturgo Britannico Nigel Williams (adattata e prodotta da Haris Pašović nel 2007), fu presentata con grande successo nel “Festival Internazionale di Edimburgo” nel 2008. Quest´Opera Teatrale ebbe un grande successo internazionale e partecipò, tra l´altro, in altri Festival di gran prestigio come: “Festival delle Arti di Singapore”, “Festival Internazionale di Sibiu” (Romania), “Festival Internazionale del Teatro Kontakt” (Polonia), e il “Festival Sterijino Pozorje” (Serbia). La Giuria Internazionale del “Festival Kontakt” premiò quest´adattazione di Haris Pašović con il Premio alla “Migliore Opera di Teatro Contemporaneo”.
       L´Opera originale (situata in una classe di una scuola del Sud di Londra nell´anno 1980) è trasportata in una classe di Sarajevo dell´anno 2007. Quest´adattamento mantiene lo spirito originale della storia, però si basa nella nuova realtà europea del principio del secolo XXI; tratta della violenza giovanile e di una gioventù senza illusioni che si adatta alle circostanze della Bosnia. I protagonisti dell´Opera, sette studenti della Scuola Media (tre ragazze e quattro ragazzi) aspettano al professore, in una classe deteriorata e, nel frattempo, danno da soli le loro lezioni. I professori (anche loro disillusi) hanno abbandonato questi ragazzi; anche i genitori, gli assistenti sociali, e la società in generale li hanno lasciati soli. Questi sette ragazzi sono disperati e violenti; le loro storie sono drammatiche e commoventi, e offrono un quadro senza luce sulla loro situazione familiare, la politica, e la società. Sono arroganti e aggressivi (l´intimidazione è la loro maniera di vivere); contraddicono se stessi lottando contro i loro stessi demoni e, spesso, sono offuscati dai pregiudizi.

 

Copenaghen“COPENAGHEN”   Opera del Drammaturgo Inglese Michael Frayn presentata dalla Compagnia East West nel 2008. L´ Opera tratta di ciò che succede molte volte nella storia: due amici del passato sono i nemici di oggi; perché questi due magnifici scienziati (un professore e il suo alunno) da grandi amici diventano nemici? La storia narra di due fisici nucleari (entrambi vincitori del Premio Nobel) e la moglie di uno dei due; il tedesco Werner Heisenberg (uno dei fondatori della meccanica quantica e inventore del  principio dell´ incertezza), il danese Niels Bohr (che formulò i principi essenziali della descrizione quantica degli atomi), e la moglie di quest´ultimo Margarethe Bohr. Prima della Seconda Guerra Mondiale i due scienziati realizzarono un apporto fondamentale all´ umanità con la scoperta degli elementi chiave per la comprensione della fisica nucleare. Anni dopo (all´inizio della Seconda Guerra Mondiale), Werner Heisenberg lavorò nella Germania nazista allo sviluppo del programma nucleare (senza riuscire a creare una bomba atomica), mentre Niels Bohr resta in Danimarca e lavora al programma nucleare degli Alleati partecipando, finalmente, nella creazione delle bombe nucleari lanciate su Hiroshima e Nagasaki.
       In “Copenaghen” si ricrea l´enigmatico incontro tra i due scienziati d´avanguardia nella capitale danese (nell´anno 1941) e il gran mistero intorno a questo incontro: Heisenberg cercava uno scambio d´idee scientifiche con il danese Bohr o pretendeva collaborazione per lo sviluppo del progetto di armamento? La storia dei tre personaggi è la storia dell´amicizia e del coraggio, del sapere dell´intelligenza, dell´etica (Che farei se dovessi scegliere di tradire il mio Paese o il mio amico?). Il dramma di due amici che sono diventati nemici, si sviluppa in un ambiente commovente pieno di ricordi, dove un luogo dimenticato della città diventa lo scenario intimo, politico, e metafisico (che ci offre una comprensione migliore del nostro Mondo).

 

Bolero“BOLERO”  I ballerini di Zagabria (che collaborano regolarmente con il Centro di Danza “TALA”), gli attori della Compagnia “East West” di Sarajevo, e i membri della “Compagnia Nazionale del Teatro e Balletto di Sarajevo” si unirono nell´anno 2008 per presentare un magnifico Spettacolo di Danza accompagnato dalla musica del gran Compositore Francese Maurice Ravel. La dinamica quotidiana di Sarajevo a volte sembra caotica, a volte drammatica, e a volte chiarificatrice. La vita quotidiana, la politica, la cultura, le differenti religioni, l´ateismo, gli sport, e la morte si  fondono  nel paesaggio di questa città e dei suoi quartieri. Quando si celebra la vita, o quando se le infliggono ferite mortali, la città di Sarajevo palpita (sotto la sua superficie dinamica) con il ritmo del “Bolero”.
       Questa fu la ragione per la quale Haris Pašović e la Coreografa Tamara Curić decisero di fare una riflessione sul Ballo nella quale Sarajevo, “Bolero”, e i ricordi del Ballerino e Coreografo Maurice Béjart entrassero in interazione. Il movimento di Sarajevo, la musica di Maurice Ravel, e i corpi dei Ballarini danzando le coreografie ispirate in Maurice Béjart crea la poesia. L´oscurità e la luce respirano armoniosamente; la tristezza svanisce nella melanconia, allora, nella luminosità l´allegria diventa momentaneamente armonia. La debolezza scivola discretamente nella forza, l´“Uno” diventa la  “Moltitudine”.

 

Nora“NORA”  Nell´anno 2009 Haris Pašović dirige quest´Opera del Drammaturgo Norvegese Henrik Ibsen. L´Opera (interpretata da giovani stelle del teatro della Bosnia e con la partecipazione di Haris Pašović nel ruolo del dottor Rank) fu presentata a Sarajevo e in vari Festival Internazionali, ottenendo un gran successo. La “Nora” di Haris Pašović é una coraggiosa adattazione che sfida tutti gli stereotipi con la sua filosofia della Libertà, dell´individualismo, e dei diritti della donna.
      L´Opera tratta della vita di una coppia (Nora e Torvald Helmer) entrambi molto attraenti, irresistibili, con uno stile raffinato, e una vita di successo. La vita di Nora e Torvald Helmer sembra essere un modello di matrimonio felice del principio del XXI secolo. Torvald Helmer è una stella in ascesa nel mondo delle finanze; molto preoccupato per la sua immagine pubblica, ama le automobili di lusso ed ha una visione del mondo moderatamente conservatrice; ama la vita familiare insieme a sua moglie e la figlia di 5 anni. D´altro canto, Nora Helmer va spesso a fare shopping ama i vestiti e le scarpe di marca, i profumi, la biancheria intima elegante. Nora e Torvald hanno la stessa libertà e una vita sessuale stravagante. Però nella vita di Nora appare, d´improvviso, Christine (una vecchia amica di scuola). Christine pretende ascendere nella scala sociale; spinta dall´ambizione e dall´avidità, insieme alla sua amante Helene, comincia a ricattare Nora e Torvald. Inoltre, il dottor Rank (amico di famiglia) sta morendo a causa di una malattia incurabile e decide confessare a Nora che è innamorato di lei. Mentre la crisi finanziaria tocca Torvald Helmer. La vita felice degli Helmer comincia ad andare in pezzi.

 

Ugly Duckling“UGLY DUCKLING”  ("Il brutto anatroccolo”) Nell`anno 2010 il Gruppo di Teatro “East West” presenta la favola per bambini del famoso autore Danese Hans Christian Andersen. Quest´adattamento fu diretto dalla giovane direttrice Elma Islamović e interpretato da un grande elenco di attori.
      Il racconto del “Brutto Anatroccolo” è un grande insegnamento per tutti. La storia tratta di un problema che ricorre sempre come una grande sfida per i membri più giovani della nostra società, nel periodo più vulnerabile della crescita. La non accettazione del “diverso” è un fenomeno grave che affetta tutti i segmenti della nostra società.

 

Football, Football“FOOTBALL, FOOTBALL”   Questo spettacolo di Calcio, di Danza, e di Teatro è stato scritto e diretto da Haris Pašović. Gli artisti che presentano quest´Opera unica (dedicata al Calcio) procede da 7 paesi (Italia, Slovenia, Singapore, Burkina Faso, Bosnia Erzegovina, Cina, e Australia). Dalla sua prima rappresentazione (Maggio del 2010) questo spettacolo è stato presentato in 3 continenti (Europa, Asia, e Africa). “Football, Football” inaugurò il “Napoli Teatro Festival Italia” (con un grande consenso della stampa mondiale) e raggiunse il momento culminante nel “Festival Nazionale delle Arti” del Sudafrica (durante la Coppa Mondiale della FIFA del 2010).
      La trama del lavoro teatrale si situa in un suburbio de Napoli dove un gruppo di giovani si riuniscono tutte le notti per giocare a calcio. Sono tutti “Scugnizzi” (termine utilizzato per i ragazzi napoletani della strada). Alcuni sono immigranti, altri provengono da famiglie italiane disoccupate; tutti sognano una vita migliore grazie al calcio. La vita di questi emarginati trascorre nella nera “realtà” e i sogni incompiuti con il calcio. Sono troppo grandi perché comincino una carriera nel calcio, e troppo giovani per rinunciare alla speranza. Però un giorno, si presenta uno sconosciuto, e d´improvviso, si trovano indossando le scarpe dei migliori giocatori di calcio.

 

Europe Today“EUROPE TODAY”    Nell´anno 2011 la Compagnia “East West” di Sarajevo ha presentato questo nuovo progetto di Teatro, Musica, e Danza, (tratto da un libro di Miroslav Krleža e diretto da Haris Pašović) che è stata una delle maggiori co-produzioni del Sudest d´Europa e che fu presentato nel “Teatro Nazionale Sloveno” della città di Maribor (Slovenia), ricevendo eccellenti critiche (incluso del “Financial Times”).
       In questo spettacolo hanno partecipato alcuni tra i migliori artisti della regione: Miki Manojlović, considerato da molti come il più grande attore di tutti i tempi dei Balcani, un attore europeo di livello internazionale che ha ottenuto vari premi (Premio dell´“Accademia Europea del Cinema”, Migliore Attore Nominato nel 2007, “Miglior Attore” del “Gotham Screen Film Festival” di New York nel 2010); il Ballerino e Coreografo Edward Clug (direttore artistico del Balletto del Teatro Nazionale di Slovenia), una grande stella della Danza Contemporanea Internazionale e molto apprezzato per le sue coreografie; e il Gruppo Musicale “Laibach”, tra i più controvertiti dei Balcani da vari anni. Haris Pašović è stato sempre un difensore appassionato del compromesso politico (incluso nell´epoca della disintegrazione della Jugoslavia); però recentemente, purtroppo, ha visto che il compromesso non si è portato a termine (si è generata una disillusione generalizzata con le risposte istituzionali dell´Europa e, specialmente, dell´Unione Europea). In questo Lavoro, Miroslav Krleža presenta l´Europa come un continente di disuguaglianze radicali, decadenza, e ipocrisia sociale  e politica.

 

Rose per Anne Teresa / Storie di calcio“ROSE PER ANNE TERESA/ STORIE DI CALCIO”   Nel settembre del 2011, la Compagnia “East West” di Sarajevo presentò questo lavoro in coproduzione con il “Teatro Nazionale di Zenica” (Bosnia Erzegovina). Questo spettacolo é stato dedicato alla Coreografa Anne Teresa de Keersmaeker e al suo capolavoro: “Rosas danst Rosas”. Il Direttore Haris Pašović, con il Coreografo Edward Clug e il Compositore Philip Tan, hanno ideato questo spettacolo nel quale partecipa la cantante d´opera Aida Čorbadžić (Bosnia Erzegovina) insieme a 5 Ballerini di differenti paesi europei. Questo lavoro è un´autentica esperienza artistica nella quale i Ballerini offrono uno stile di danza unico (fisicamente intenso) oltre ad una bellezza visuale attrattiva e seducente, accompagnati dalla voce  della cantante Aida Čorbadžić e dalla musica originale e interpretata dal vivo di Philip Tan.
       Durante gli ultimi 60 anni il movimento femminista ha lottato per ottenere una migliore comprensione delle donne e per la loro integrazione totale nella società. All´ombra di questa lotta è passata quasi inavvertita l´evoluzione negli uomini. L´uomo d´oggi è completamente differente a qualsiasi  antenato nella storia; nel secolo XXI è nato un nuovo concetto della mascolinità. Quali sono i desideri e le ambizioni maschili nel mondo attuale? Quali sono i potenziali e le debolezze dell´uomo moderno? Qual è l´identità maschile nel principio di questo nuovo secolo?
        L´azione di questa spettacolare messa in scena è situata nel cuore della “Mascolinità”, nei Balcani. Inaspettatamente, in questa terra siamo testimoni di una maturità riflessiva nell´uomo (che ha soppiantato il -maschio latino-); lì non resta traccia degli stereotipi e dell´esotismo dei Balcani. In funzione dello sviluppo dell´azione scenica dello spettacolo, scopriamo che i Balcani parlano (nel linguaggio universale) del subconscio del maschio, applicabile a qualsiasi uomo, indipendentemente della razza, etnia, educazione, orientazione sessuale, o classe sociale. In questa produzione, le melodie popolari dei Balcani, a volte, creano un´atmosfera appassionata ed erotica, e altre, esprimono un dramma commovente sulle relazioni umane.

 

 Videi:

 

   
Video di un frammento di Haris Pašović versione della Obra Teatrale "Amleto" eseguito dalla Compagnia di Teatro "East West". Anno 2005   Video della versione de Haris Pašović della Obra "Faust" eseguito dalla Compagnia di Teatro di Sarajevo "East West". Anno 2006   Video di presentazione l'adattamento della Obra Teatrale "Nora" di Henrik Ibsen, aperto a Sarajevo nel 2009 e diretto da Haris Pašović
       
   
Video che presenta Haris Pašović il lavoro da lui scritto e diretto: "Calcio, Calcio" e che ha debuttato nel 2010   Video di presentazione dello spettacolo "Europe Today" rappresentato dalla Compagnia "East West" nel 2011 e diretto da Haris Pašović   Video di presentazione dello spettacolo "Rose per Anne Teresa/Storie di Calcio" presentato dalla Compagnia "East West" nel Settembre 2011

 

 

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