Progetti: POEMI DI IBN ARABI ("DELL'UMANO E DEL DIVINO")

Il Mistico Sufi, Ibn Arabi      Ibn Arabi, nato in Murcia (Spagna) nell’anno 1165 e morto nella città di Damasco nell’anno 1240, fu un Mistico Sufi, Filosofo, Poeta, gran viaggiatore, e Saggio Musulmano del Al-Andalus. Ibn Arabi è probabilmente la figura più influente nella storia del Misticismo Islamico; i Maestri Sufi di molti Ordini del Sufismo l’hanno considerato, da vari secoli, come il più grande tra i Maestri e Conoscitore per “esperienza (spirituale) diretta”. Nella sua epoca (seconda metà del XII Secolo, in pieno apogeo della Cultura Araba) Ibn Arabi era conosciuto con i soprannomi di: “Vivificatore della religione” o “Il Maestro più grande”, ciò dimostra l’importanza che ebbe. Ibn Arabi raggiunse una gran considerazione tra gli arabi; tanto, che nella città di Damasco (dove morì) si edificò una Moschea in suo onore, la quale, ancora oggi, è un centro di peregrinazione.

       Il pensiero filosofico di Ibn Arabi è una combinazione di correnti neoplatoniche e di tradizioni mistiche del Al-Andalus. Il lavoro letterario di Ibn Arabi è enorme e comprende oltre 400 opere. La sua Opera più importante è “Al-Futuhat al-Makkiyya” (tradotto abitualmente come: “Le Illuminazioni della Mecca” o “Le Rivelazioni della Mecca”) e si tratta di un compendio di Metafisica Islamica (anche se comprende la maggior parte delle scienze tradizionali islamiche nelle sue oltre 3.000 pagine). La sua opera influì profondamente, non solo nella Cultura Araba, ma anche nell’Europa del Medioevo.

       La sua esistenza fu una constante ricerca della perfezione religiosa, peregrinando per diverse città de Al-Andalus e entrando in contatto con famosi asceti (come il Saggio Averroè). Posteriormente, si trasferì a Damasco dove furono frequenti le sue visioni religiose, estendendosi così per tutto l’Islam, la sua fama di Mistico. La figura di Ibn Arabi supera le frontiere geografiche e storiche, culturali o religiose. Ibn Arabi fu un musulmano devoto, però allo stesso tempo un distaccato esponente della Cultura de Al-Andalus, la quale si caratterizzò per la tolleranza, il rispetto mutuo, e le polemiche amichevoli tra distinte correnti di pensiero.

        I fratelli Piñana: Curro Piñana (”Cantaor”) e Carlos Piñana (Chitarrista), ognuno con la propria Carriera Artistica y con una proiezione Internazionale sempre maggiore, registrarono insieme un eccezionale Album Musicale dal titolo: “Dell’Umano e del Divino” nel quale adattarono al Canto Flamenco i Poemi del grande Mistico Sufi Ibn Arabi. Questi due grandi Artisti, nati nella città spagnola di Cartagena (Murcia), provengono da una famiglia di profonda tradizione Flamenca; suo padre (Antonio Piñana) è un famoso Chitarrista e suo nonno (Antonio Piñana, padre) un gran Maestro dei diversi stili del “Canto delle Miniere” e uno degli artefici della sua organizzazione e classificazione.

      L’adattamento dei Poemi di Ibn Arabi fu elaborato da Curro Piñana con meticolosità e cura, però anche con emozione e abbandono. Partendo dai Poemi di Ibn Arabi, Curro Piñana elaborò diversi stili di Canto utilizzando una mostra continua di grandi facoltà artistiche in modo che la sua voce (melismatica, nitida e ricca di sfumature) splenda in maniera brillante. Bisogna anche segnalare la magnifica Chitarra di Carlos Piñana che non solo porta a termine un lavoro perfetto di accompagnamento al Canto di suo fratello (Curro Piñana), ma inoltre, con grande equilibrio e sensibilità, lo ingrandisce e lo sublima. Il Giornalista e Poeta spagnolo Antonio Parra è stato incaricato di trascrivere e adattare il testo delle poesie di Ibn Arabi al Canto Flamenco.

Curro Piñana, Carlos Piñana e Waed Bouhassoun        Nell’anno 2008, Damasco fu la Capitale Culturale Araba. Nel marco degli atti ufficiali, le autorità siriane organizzarono un Concerto che ha offerto nella “Sala degli Ambasciatori” della Alhambra di Granada nel quale parteciparono gli Artisti della città di Murcia (Spagna) Curro Piñana e Carlos Piñana, e l’Artista siriana Waed Bouhassoun al quale assisterono diverse personalità del Mondo e della Cultura Araba. Il Concerto era un omaggio al Mistico Sufi Ibn Arabi e il Presidente del “Festival di Fez delle Musiche Sacre del Mondo” richiese, per quest’avvenimento, Curro Piñana poiché questo grande Artista aveva cantato i versi di Ibn Arabi (entrambi nati in Murcia (Spagna) e li aveva raccolti nel suo Album Musicale: “Dell’Umano e del Divino” (in collaborazione con suo fratello Carlos Piñana). Anche Curro Piñana cantò in questo Concerto i poemi di Ibn Arabi in castigliano (accompagnato dalla Chitarra di Carlos Piñana e insieme alla Voce e il Liuto arabo di Waed Bouhassoun), anche l’Artista siriana cantò in Arabo alcune delle composizioni poetiche di Ibn Arabi, ciò contribuì a unire le due essenze (la siriana e la spagnola) grazie alla voce del gran Poeta e Filosofo murciano Ibn Arabi.

 

                                                                                                                                                         

Video del Concerto offerto da Curro Piñana, Carlos Piñana e Waed Bouhassoun presso l'Alhambra di Granada, interpretando poemi di Mistici Sufi Ibn Arabi di Murcia. Anno 2008.

 

 

CD: "DELL’UMANO E DEL DIVINO"

CD "Dell'Umano e del Divino"

 

 

CD “Dell’Umano e del Divino” (1998)

Brano 01 - Il Mio amore è sempre nuovo (Petenera)
Brano 02 - La religione dell’amore (Alboreá)
Brano 03 - I Principi dell’amore (Granaína)
Brano 04 - Il raggio Orientale (Tientos)
Brano 05 - L’amore abitato dal desiderio (Soleá)
Brano 06 - Vai lento cammelliere (Malagueña e Verdial)
Brano 07 - ¡Oh cammelliere! (Siguiriya)
Brano 08 - Dove stanno? (Taranta)
Brano 09 - Bellezza occulta (Farruca)

                                        Stai ascoltando Brano 01 “IL MIO AMORE È SEMPRE NUOVO”

 

 

 

  Curro Piñana                                                                                            

                                                                                                                                    © GIULIANA CESARINI PRO ART  /  RISERVATI TUTTI I DIRITTI