Wassim Soubra

Wassim Soubra      Wassim Soubra è nato nel 1956, nella città di Beirut (capitale del Libano), sulle sponde del Mediterraneo. Nato sotto l’ombra protettrice dei cedri (Albero che sta nella loro bandiera) e delle montagne coperte di neve della Cordigliera del Libano, in un angolo interiore del paese, in quell’epoca un paradiso del Medio Oriente.

      Wassim Soubra è cresciuto nel seno di una famiglia che formava parte della società borghese di Beirut degli anni 60. Suo padre, un brillante avvocato, rivestì un ruolo importante nella filantropia corporativa del post-guerra. Sua madre, fu la prima donna laureata nella Facoltà Statunitense di Farmacia in Beirut. Suo nonno paterno era uno sceicco che possedeva il dono di curare e praticava il Sufismo (dottrina mistica che professano alcuni musulmani) conforme all’altruismo; la sua condotta era una lezione quotidiana di orgogliosa umiltà e di apertura di spirito. Il nonno materno era proprietario di un negozio, dove si potevano incontrare tutti i tipi di oli ed era un esperto di erbe misteriose e delle sue applicazioni. In definitiva, la famiglia di Wassim Soubra è un esempio d’integrazione della saggezza tradizionale e della conoscenza attuale, che si unisce nell’apertura verso Occidente.

       La madre di Wassim possedeva nella sua casa di Beirut uno dei primi pianoforti importati durante il mandato francese (1920-1943); un “Pleyel”, laccato negro, che si trova ancora nella casa familiare di Ras Beirut. Era una buona pianista; amava suonare brani classici di Schubert e Mozart e desiderava che i suoi figli imparassero da lei e fossero presenti quando suonava il pianoforte.

       Il Libano è un piccolo Stato ed è il riflesso, a scala ridotta, del crogiuolo di razze, culture e religioni che rappresenta l’Oriente Prossimo. Convivono sciiti, sunniti, drusi, alawiti, ismaeliti, cristiani maroniti, armeni, greci ortodossi, copti, protestanti, etc. Quando scoppiò la Guerra Civile tra libanesi (1975-1989), Wassim Soubra aveva diciassette anni. Abbandonò Beirut, fuggendo dalla guerra e iniziando il camino dell’esilio; viaggiò a Parigi, Firenze, Besançon, Boston e, più tardi, tornò a Parigi dove s’installò definitivamente.

       L’opera di questo gran pianista, antico residente del prestigioso “Conservatorio di Musica de Boston” (dove studiò Musica Classica), riflette uno stile di musica nel quale è presente un’armoniosa fusione tra Oriente e Occidente; tra i ritmi calidi della sua patria e la Musica Classica, della quale quest’artista ha una grande e singolare conoscenza.

      Wassim Soubra, insieme con altri due Artisti, formò il Gruppo Musicale: “Trio Rhéa”, (composto di tre parigini d’adozione, provenienti da differenti paesi); gli altri due membri del trio sono: il Percussionista e Narratore Souleymane Mbodj (d’origine senegalese, il quale cominciò a suonare i tamburi africani alla tenera età di 5 anni), e il virtuoso del “Saz” (Liuto turco dal lungo manico) Vasken Solakian (d’origine armeno, nato a Marsella; studiò Musica Classica e Canto a Parigi). Nell’anno 2006, questo Trio lanciò al mercato discografico l’Album Musicale: “Bach to Beirut” (“Bach per Beirut”), nel quale interpretavano melodie classiche che riflettevano, anche, i suoni della sua terra natale; nel suo debutto, questi tre Musicisti ci offrono un sorprendente album con le sonorità d’Africa, d’Oriente, e d’Occidente. In questo disco, il geniale pianista Wassim Soubra ci seduce e immerge in un’atmosfera di tranquillità e riposo. Le belle melodie che emergono dal suo piano, sono meravigliosamente sostenute dalle percussioni energiche di Souleymane Mbodj e dal delicato “Saz” di Vasken Solakian (nel brano 4, “Lacrime di Venezia”, si può apprezzare la dolcezza del Liuto turco, nel tema 3, possiamo ascoltare un notevole arrangiamento di un preludio di Bach  -da cui prende il titolo l’ album “Bach per Beirut”-).

     Al principio dell’anno 2010 l’“Istituto del Mondo Arabo” ha editato (con la Casa Discografica “Harmonia Mundi”) il secondo Album di Wassim Soubra: “Sonate Orientali”. In quest’occasione, accompagnato dal "Wassim Soubra Quartet", integrato da Saïd Chraïbi (musicista marocchino che suona il Liuto arabo), Guillaume Barraud (suonando il “Bansuri” -flauta trasversale alta, originaria dell’India, costruita con una sola canna di bambù-), Michèle Claude (alle Percussioni) ed Etienne Roumanet (al “Contrabasso”). In quest’Album Musicale, Wassim Soubra compone usando la grammatica della Musica Classica (armonie, contrappunto...), però combinandola con i suoni della sua infanzia, dando come risultato una composizione Occidentale che racconta una storia Orientale: una storia carica di un vocabolario Orientale, che corrisponde a tutto quello che ha vissuto nel Libano; una musica che è stata modellata dagli eventi.

        I concerti più recenti di Wassim Soubra risalgono all’anno 2006 nel “New Morning” (Parigi), e nell’anno 2007 nel Festival “Aux heures d’été” (Nantes), con il “Trio Rhéa”. Nell’anno 2008 ha offerto un concerto nel “New Morning” (Parigi), e nell’anno 2009 nell’“Istituto del Mondo Arabo” (Parigi); in entrambi i concerti si è esibito insieme a Saïd Chraïbi. Nell’anno 2010 Wassim Soubra ha partecipato nel “Festival del Mondo Arabo” di Montreal, nel “Festival BD” di Uzès (Francia), e ha offerto un concerto nel Teatro Comunale di Cluny (Francia). Nell’anno 2011 Wassim Soubra ha offerto diversi concerti in solitario (in Madrid, in Roma, e nell’“Istituto del Mondo Arabo” di Parigi).  

      Le composizioni di Wassim Soubra riflettono una gran sensibilità e ci parlano, semplicemente, della doppia origine dell’uomo; d’Oriente e d’Occidente, che vive in ognuno di noi. La sua musica proviene da una sottile unione tra la grammatica della musica tonale e la fluidezza della Musica Orientale; da un raffinato equilibrio tra la scrittura e l’oralità provocando, nell’ascoltatore, un certo grado d’entusiasmo.

 

VIDEI:                                                    

Wassim Soubra accompagnato da "Wassim Soubra Quartet" (Saïd Chraïbi, Gillaume Barraud, Michèle Claude, y Etienne Roumanet)
Video di "Wassim Soubra Quartet" presentando il tema "Mélodieterranée", nell'Istituto del Mondo Arabo (Giugno 2009)
 

Video di Wassim Soubra presentando il tema: “Tabac d’Orient” nel “Le Salon de Musique Jazz” (Fondazione “Giuseppe Siotto”). Cagliari. Anno 2011

 

DISCOGRAFIA:

Sonates Orientales2010
SONATE ORIENTALI
Casa Discografica: Harmonía Mundi 
        

Bach to Beirut2006
BACH TO BEIRUT
(Trio Rhéa)

                                                 

 

  Tornare a Artisti

              Web di Wassim Soubra                  

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