Sivan Perwer

 Sivan Perwer, una "autentica Stella"     Sivan Perwer, Poeta, Cantante, e virtuoso del “Saz” (il Liuto turco) è, attualmente, l’Artista più amato dal Popolo Kurdo (è considerato la “voce” del Popolo Kurdo). Conquista il pubblico con la sua voce carica di emozioni e, inoltre, per la sua personalità carismatica e significativa. Interpreta canzoni tradizionali kurde che parlano d’Amore, d’Amicizia, di Guerra, di Pace, di Eroismo e del “desiderio” di una “patria libera” da “persecuzioni”. È il Musicista kurdo più conosciuto nel Mondo e si accompagna sempre del suo inseparabile “Liuto turco”.

      Sivan Perwer nacque nel 1955, tra Diyarbakir e Urfa (nel Kurdistan turco). Il suo intorno sociale e familiare si caratterizzava per l’intensa attività musicale. Suo padre suonava il “Flauto Kurdo” e suo fratello era un cantante famoso. La sua infanzia fu ricca d’eventi musicali, balli e feste. Sivan Perwer non ricevette, inizialmente, un’educazione musicale “academica”; poco a poco, imparò da solo la musica di altri popoli e accrebbe le sue qualità musicali. Fin dalla sua infanzia, i vicini gli chiedevano di cantare per loro e gli regalavano a cambio caramelle e dolci. Le persone che formavano parte del suo circolo sociale e affettivo, gli mostravano una profonda ammirazione e affetto per il suo talento musicale e per il “modo” peculiare con il quale interpretava le canzoni nelle quali il suo pubblico s’“identificava”; Sivan Perwer crebbe in quest’ambiente così affettuoso e avvincente. Durante la Scuola Media gli chiesero di registrare un disco però, in quel momento, non entrava nei suoi progetti poiché voleva continuare gli studi per aiutare la sua gente; tra l’altro, le registrazioni si potevano realizzare solo in turco (e non nella sua Lingua materna la Kurda-).

      Sivan Perwer divenne celebre, nell’anno 1972, durante il periodo delle proteste contro il Governo Iracheno nell’Università di Ankara (Turchia). Le sue canzoni erano proibite in Iran, Iraq, e Turchia, per la “proibizione” d’essere interpretate in Lingua Kurda. Le sue registrazioni (che si realizzavano in forma “casalinga”), erano introdotte di contrabbando con il rischio d’arresto. D’altro canto, migliaia di persone si riunivano per vederlo cantare in diretto poiché Sivan, attraverso la sua musica e la sua voce, era diventata una figura rappresentativa capace de canalizzare ed esprimere le qualità essenziali del pensiero e delle emozioni del Popolo Kurdo. Per molti altri anni, le sue canzoni continuarono a essere proibite in Iraq, Siria, e Turchia, poiché Sivan Perwer, a pesar delle proibizioni del governo, continuò interpretando le sue canzoni in Lingua Kurda e, con frequenza, i suoi testi facevano riferimento alla sofferenza del Popolo Kurdo nel Medio Oriente. In questo momento, in Turchia solo sono permesse le canzoni di Sivan il cui soggetto è l’Amore.

       A partir dall’anno 1975, Sivan divenne un Cantante di protesta svelando la sua passione e il suo attivismo attraverso le sue canzoni. Quando alla domanda: “Perché non scelse la fama?”, Sivan Perwer risponde: "Voglio, con le mie canzoni, dare un messaggio sul mio Popolo, sula realtà in cui vive, la sua situazione, la sua sofferenza, la miseria sociale, l’occupazione straniera. Devo dare alla “Musica Kurda” un’“immagine”, una “personalità”. Voglio servire alla mia gente con la mia musica”. Temendo per la Sivan Perwersua vita (le autorità turche avevano richiesto il suo arresto), e per il benestare della sua famiglia, Sivan Perwer e alcuni membri del suo intorno familiare abbandonarono Turchia ed emigrarono in Germania nell’anno 1976 (in questo paese, Sivan editò il suo primo Album Musicale ufficiale di canzoni tradizionali kurde).

       Durante tutti questi anni Sivan Perwer ha pubblicato numerosi dischi, film e video musicali. È diventato un “Maestro” e fonte d’ispirazione per molti cantanti kurdi (specialmente per suo figlio). La sua prima moglie, Gulîstan Perwer (con cui registrò nel 1992 l’Album Musicale: “Zembîlfiros”), è stata una Cantante kurda molto conosciuta. Durante tutti questi anni d’esilio in Germania, Sivan Perwer ha dedicato molto tempo a viaggiare, diffondendo la sua musica e la cultura del suo Popolo, offrendo concerti per tutto il Mondo, accompagnato dal suo gruppo (composto da distaccati interpreti di Violino, Qanun, Flauta, Liuto, Buzuki, e Percussioni). Nell’anno 1991 partecipò nel Concerto “Live Aid” con Peter Gabriel, Sting, Paul Simon, Tom Jones e Gipsy Kings, tra i vari Artisti internazionali. L’incasso di questo concerto fu destinato in beneficio ai kurdi del Kurdistan iracheno, che fuggivano dalla Guerra del Golfo, e fu considerato come uno dei concerti internazionali più importanti, di aiuto umanitario per questa regione.

      La musica di Sivan Perwer è differente a quella di altri musicisti; la sua vita è come un uragano e la sua voce come un turbine. Sivan Perwer è un Essere Umano potenzialmente emotivo e, quando si assiste a uno dei suoi concerti, anche se non s’intende la Lingua in cui canta, sicuramente si comprenderà il significato delle sue canzoni grazie alla sua straordinaria capacità espressiva e la sua abilità per trasmettere quello che sente. Le sue canzoni sono un vivo riflesso della: “voce” della Natura, così come del desiderio di Libertà, e della necessità di Giustizia e di rispetto dell’Umanità (della “mano” della propria Umanità); sono una manifestazione della passione dell’Amore, della nostalgia per un paese libero, e per l’uguaglianza tra gli Esseri Umani. Il contenuto delle sue canzoni è molto variato: da quelle tradizionali e Folk, passando per le Sivan Perwer con il suo Liuto inseparabilecanzoni di protesta, fino alle canzoni che inneggiano l’Amicizia e alla Libertà; interpretate in vari dialetti della Lingua Kurda. Sivan Perwer canta all’Amore e alla Pace, anche se non può ritornare alla sua terra natale; la sua “terra” è una “terra proibita”, e lui un “uomo proibito”.

     Sivan Perwer è un appassionato difensore del Popolo Kurdo e viaggia per tutto il Mondo, senza riposo, con l’ansia e il desiderio di diffondere la “Musica Kurda” ad altri Popoli. Le sue canzoni politiche sono una parte importante del suo repertorio, anche se brilla, specialmente, quando interpreta canzoni d’epica tradizionale e d’Amore. Incarna il “trovadore mitologico” di tutto un Popolo e rappresenta uno dei suoi simboli di “resistenza culturale”; i suoi numerosi e multitudinari concerti solidari l’hanno convertito in un autentico “uomo da leggenda“ del XXI secolo.

      Sivan Perwer compone la sua musica e alcune delle sue canzoni sono inspirate nei poemi del defunto Poeta, Storico, e nazionalista Kurdo “Cigerxwîn” (il cui vero nome era Sheikhmous Hasan), molto conosciuto per le sue poesie sulla “Causa Kurda”; la sua opera poetica ha lasciato una grande influenza nella Cultura del Popolo Kurdo del Kurdistan Turco e Siriano. Il proprio “Cigerxwîn” disse riferendosi a Sivan: “La mia gente mi conobbe e fui amato nuovamente grazie a lui. Si convertì nella voce dei miei poemi”.

      Sivan Perwer ha anche scritto vari libri e pubblicazioni. In oltre trent’anni di carriera artistica, ha ricevuto numerosi dottorati “Honoris Causa” e Premi Musicali nell’ambito Internazionale. É considerato un “Ambasciatore Culturale” del Kurdistan. Nell’anno 2004, Sivan Perwer imprese un’iniziativa di carattere filantropico per il miglioramento della Cultura nella Società, mediante la creazione, in Francoforte (Germania), della “Sivan Perwer Fondazione Culturale Internazionale”.

 

Breve Rassegna Storica:

       Il Popolo Kurdo è il Popolo più numeroso del Mondo che non possiede Stato proprio. É formato da oltre 40 milioni di persone che condividono una Lingua e una Cultura, anche se la sua popolazione è divisa tra la Turchia, Iraq, Iran, Siria e, una minoranza, in Armenia. Le politiche e le azioni violente portate a termine dai governi, che hanno competenze sulle differenti zone del Kurdistan, fanno sì che questo territorio sia motivo di permanenti conflitti. Discendenti degli antichi “Medi”, i Kurdi si assentarono da oltre 30 secoli nei 500.000 kilometri quadrati che formano il Kurdistan che, geograficamente, abbraccia dai Monti del Tauro dell’Anatolia Orientale (in Turchia) fino ai Monti Zagros (dell’Ovest Iraniano e del Nord d’Iraq). Il Popolo Kurdo è d’origine Indoeuropeo e la sua Società è fortemente tribale. Anche se è stato “islamizzato” con la dominazione Araba, mantiene forti tradizioni legate alla Religione Mazdeista delle sue origini. Considerati “grandi guerrieri” (“Kurdo” significa “Eroe” in Persiano), paradossalmente hanno vissuto quasi sempre dominati.

      Nella Prima Guerra Mondiale i Kurdi aiutarono gli alleati contro l’Imperio Ottomano e ottennero, nel “Trattato di Sèvres” (del 1920), il tracciato di nuove frontiere in Medio Oriente che stabilivano l’indipendenza del Kurdistan. Pero questo Trattato non si ratificò mai e fu sostituito dal “Trattato di Lausana” (del 1923), che omise il “Trattato di Sèvres” del 1920 (che includeva la “promessa” d’“indipendenza” per il Popolo Kurdo); questo, accadde a causa di diversi interessi di carattere politico ed economico, tra i quali va segnalata l’esportazione petrolifera (il loro sottosuolo possiede una della maggiori riserve acquifere e petrolifere del Medio Oriente). Dopo il “Trattato di Sèvres” (quasi un secolo dopo), non c´è stata nessuna iniziativa Internazionale per trovare una soluzione globale alla “Causa Kurda”.

 

VIDEI:                                                        

Sivan Perwer in uno dei suoi grandi concerti
         
   
Video nel quale Sivan Perwer presenta il brano: "Hevalno".   Video nel quale Sivan Perwer presenta il brano: "Ey Ferat".   Video di Sivan Perwer attuando nel "Budapest Folk Festival". Aprile 2012.

      

                                                                                                         

DISCOGRAFIA:

Dîwana2005
DÎWANA
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Min bêriya te kiriye2004
MIN BÊRIYA TE KIRIYE
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Helbestên bijartî 32004
HELBESTÊN BIJARTÎ III
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Evîna Azadiyê2003
EVÎNA AZADIYÊ (VCD)

Helbestên bijartî 22003
HELBESTÊN BIJARTÎ II
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Helbestên bijartî I / Kirîvê2002
HELBESTÊN BIJARTÎ I / KIRÎVÊ
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Sivan Perwer Konserleri2001
SIVAN PERWER KONSERLERI (VCD)

Sarê2001
SARÊ
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Roj û heyv2000
ROJ Û HEYV
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Hêviya te1999
HÊVIYA TE
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Nazê1996
NAZÊ
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Ya star1995
YA STAR
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Zembîlfiros1992
ZEMBÎLFIROS
(JUNTO A GULÎSTAN PERWER)
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Xewna min1991
XEWNA MIN
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Helebçe1988
HELEBÇE
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Lê dîlberê1986
LÊ DÎLBERÊ
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Dotman1985
DOTMAN
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Bilbilo / Ferzê1983
BILBILO / FERZÊ
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Agirî / Yar merhaba1982
AGIRÎ / YAR MERHABA
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Gelê min rabe1981
GELÊ MIN RABE
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Hay dil1980
HAY DIL
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Kîne em1979
KÎNE EM
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Ey ferat1978
EY FERAT
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Herne pes1977
HERNE PES
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Hevalê bar giranim1976
HEVALÊ BAR GIRANIM
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Govenda azadixwazan1975
GOVENDA AZADIXWAZAN
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