Omar Al Faqir

 Omar Al Faqir     Il geniale Musicista e Pianista Omar Al Faqir nacque nell’anno 1976 nella città di Amman (costruita su sette colline, capitale del regno di Giordania), nel seno di una famiglia di Artisti. Suo nonno, Omar Al Faqir, fu un gran Maestro del “Qanun” (Strumento Musicale della “Musica Tradizionale” del Medio Oriente di corda pizzicata, con una cassa armonica trapezoidale), e suo padre, Hasan Al Faqir, è un gran virtuoso del “Ney” (Flauto di bambù che si suona in tutti i paesi arabi).

      La storia musicale di Omar Al Faqir comincia con suo nonno Omar Al Faqir (cresciuto nel seno di una famiglia che dominava le Arti e la Musica). Suo nonno cominciò a studiare il “Qanun” sin da piccolo, raggiungendo il dominio dello strumento con 19 anni. Nato in Siria, collaborò con grandi cantanti e musicisti locali, componendo oltre 100 opere orientali. Anche se Omar Al Faqir era molto giovane, le composizioni musicali di suo nonno (che s’insegnano nella maggior parte dei Conservatori Arabi) lo influenzarono enormemente.

     Suo padre, Hasan Al Faqir (un gran Maestro della “Musica Orientale”), suonò sin da piccolo differenti Strumenti Musicali, dimostrando speciale interesse per il “Ney” (che imparò da autodidatta, per poi diplomarsi nell’“Istituto di Musica Araba” del Cairo come interprete di questo strumento); inoltre, completò i suoi studi musicali in Austria. Posteriormente, fu discepolo del Maestro del “Ney” Mahmood Effat. Hasan Al Faqir ha percorso il Mondo intero rappresentando a Giordania in numerosi Festival Internazionali e scambiando esperienze con altri musicisti. Nell’attualità insegna nel “Conservatorio di Giordania” ed è invitato a Seminari e Conferenze in molte università europee.

      Hasan Al Faqir, padre di Omar Al Faqir, fu colui che iniziò il figlio nello studio della “Musica Classica Araba” e della “Musica Classica Occidentale”, oltre all’ascolto di tutti gli stili musicali. La vita musicale nella casa paterna di Omar Al Faqir era molto attiva grazie alla presenza di grandi Artisti e Compositori di tutto il Mondo che visitavano il padre per scambiare conoscimenti, esperienze artistiche, e amicizia. Grazie a questi incontri musicali Omar Al Faqir memorizzò un considerabile numero di temi musicali della propria “Musica Orientale”, così come della “Musica Classica” dell’India, Armenia, Grecia, e Turchia.

     Omar Al Faqir è considerato il fondatore del “Jazz” in Giordania. Con tan solo nove anni scoprì la musica di figure leggendarie statunitensi del “Jazz” come: Louis Armstrong (Trombettista e Cantante), Charlie Parker (Sassofonista e Compositore), Dizzy Gillesspie (Trombettista e Cantante), John Coltrane (Sassofonista e Compositore), e Miles Davis (Trombettista e Compositore). Con il passo degli anni Omar Al Faqir si avvicinò al “Jazz”, più contemporaneo, di Chick Corea (Pianista e Compositore statunitense), Al Di Meola (Chitarrista statunitense), Weather Report (Gruppo di “Jazz Fusion” che fu attivo tra 1970 e 1985), e Yellow Jackets (Quartetto statunitense di “Jazz Fusion”), tra gli altri. Chick Corea si convertì nel referente artistico di Omar Al Faqir, e il “Piano” lo Strumento Musicale con il quale realizzare le sue ambizioni musicali.

Omar Al Faqir in una delle sue esibizioni dal vivo       Nel 1990 Omar Al Faqir partecipò, insieme a quattro membri della sua famiglia (Abed Faqir, Issam Faqir, Bashar Arafat, e Husam Soloh) alla creazione della prima Band di “Jazz” della Giordania (“Faculty-X”) con cui presentò “Jazz Fusion” un progetto rivoluzionario in quel momento. Tra gli anni 1990 e 1998, Omar Al Faqir, partecipò con la Banda “Faculty-X” in numerosi Festival e Concerti locali e internazionali. Dopo il 1998, Omar lasciò questa Band e decise seguire il suo viaggio musicale in solitario, cominciando a creare le basi per la creazione della “Musica Jazz” in Giordania; coordinò innumerabili eventi di “Jazz” con altri centri di “Jazz” (come il “Lincoln Jazz Center” di New York). Bisogna anche menzionare la sua partecipazione in numerosi Concerti con musicisti della taglia di Stanley Jordan, Charles Davis, Noah Howard, Ricardo García, Chris Byars, John Mosca, Abdo Dagher, Chris Washbourne, Ari Roland, Ryan Cohen, e Alvin Atkinson, tra gli altri.

       Con 18 anni Omar Al Faqir studiò Teoria Musicale e Tecnica del Piano e creò la sua propria tecnica d’esecuzione (combinando la tecnica del “Qanun” con quella del Piano) con la profonda convinzione che i limiti di uno strumento musicale sono dovuti all’interprete e che qualsiasi strumento può produrre una quantità di melodie illimitate se l’attitudine dell’Artista è aperta. Il sogno di Omar Al Faqir (come di qualsiasi amante del “Jazz” della sua epoca) era studiare nel “Berkeley College of Music” di Boston, Massachusetts (l’Università privata di musica più grande del Mondo); Omar aspettò vari anni fino a che si sentì sufficientemente maturo, contattò con la Scuola, gli fu concessa una becca, e si graduò nel “Berkeley College”.

    Molte esperienze ed Eventi musicali importanti hanno arricchito la vita di Omar Al Faqir, dalle sue prime composizioni musicali (che combinano “Jazz”, “Fusione”, ritmi Occidentali, e strumenti arabi) fino alla creazione dei temi che combinano gli strumenti classici del “Jazz” con il “Ney” (l’antico strumento orientale a vento costruito con canna di bambù). Uno di questi temi, dal titolo: “My summer dream” (“Il mio sogno d’estate”), fu interpretato dall’Orchestra del Conservatorio Nazionale di Giordania con la partecipazione di suo padre (Hasan Al Faqir) offrendo un assolo di “Ney”, che segnò una vera rivoluzione poiché il “Ney” è uno strumento utilizzato solo per interpretare i “maqams” arabi (che richiedono una tecnica e un suono molto difficili da raggiungere). Anni dopo, questo tema fu interpretato dall’“Orchestra Bruksaal” in Germania.

La Banda Musicale "The Faqir Syndicate"      Nel 2003 Omar Al Faqir registrò dal vivo, l’Album Musicale dal titolo: “Omar Faqir and friends” nel quale partecipò suonando il Piano, insieme all’Artista giordano Maher Hanhan (Percussione) e tre importanti Artisti libanesi: Abboud Saadi (Basso), Haratch Qassiss (Strumenti a Vento), e Foad Afra (Batteria). Qualche anno dopo (nel 2006), il “Jerash Festival” e il Teatro dell’Opera di Siria gli commissionarono un nuovo progetto dedicato a reinterpretare (in stile “Jazz Latino”) le canzoni del leggendario Compositore orientale Moh’d Abdul Wahab, progetto materializzato in un Album Musicale “Jazz Abdul Wahab”, interpretate dal gran Cantante giordano Ayman Taysser. Nell’anno 2007 registrò, con il Sassofonista di New Orleans Noah Howard, l’Album: “Desert harmony”, la prima registrazione di “Jazz giordano-statunitense” che risultò un profondo e creativo incontro di due Culture (le melodie di Noah Howard si combinano con gli arrangiamenti orientali di Omar Al Faqir). Nell’anno 2010 pubblica, con il Gruppo Musicale “Faqir Syndicate”, l’Album: “From within” (un disco di “Jazz Fusion” che include composizioni dell’anno 2000, registrate per la prima volta con musicisti di Giordania e Armenia); in questo CD (che è stato presentato in vari Festival con grande successo) s’incontrano anche temi tradizionali giordani con arrangiamenti “Latin Jazz”.

      Dopo oltre 15 anni di concerti e collaborazioni di “Jazz” su scenari nazionali e internazionali, Omar Al Faqir presenta nel 2006 un nuovo Gruppo Musicale: “The Faqir Syndicate”. Questa Band interpreta brani di “Jazz Fusion” inspirati nei grandi Artisti del “Jazz”. Durante vari anni i membri della Band hanno introdotto questo genere di musica al pubblico della loro regione, e ciò ha supposto un aumento di musica creativa e originale proveniente da musicisti locali giordani. Bisogna anche menzionare che Omar Al Faqir ha ricevuto molti premi; tra i quali quello del “Festival di Teatro” di Giordania dell’anno 2009 alla Migliore Musica.

       La Giordania è la fonte d’inspirazione per il gran Artista Omar Al Faqir (per la sua musica e per il suo essere); con frequenza visita differenti luoghi del suo paese alla ricerca d’inspirazione e spiritualità che offre ogn’uno dei luoghi che incontra (dove “ascolta”, “osserva”, e “arricchisce” il suo spirito). Fin da molto giovane Omar Al Faqir ebbe la percezione d’intendere il senso orientale della musica e di trasmetterlo nelle proprie composizioni, e ciò lo spinse a creare una propria filosofia: costruire ponti attraverso il Linguaggio Musicale (la sua musica nativa) per entrare a formar parte di un Mondo musicalmente globalizzato nel quale chi ascolta le composizioni musicali di Omar Al Faqir sente un avvicinamento al suo “Universo Sonoro”.

 

Principali membri della Band Musicale “The Faqir Syndicate”:

 

Omar Al Faqir (Pianoforte e Tastieri)

Omar Al Faqir

       Nato in Amman (Giordania), Omar Al Faqir è cresciuto in una famiglia che dominava tutte le arti; Omar Al Faqir, figlio e nipote di due grandi musicisti, durante la sua carriera artistica ha sempre ricevuto un grande appoggio della famiglia. Ha ereditato da suo padre e da suo nonno una grande tradizione musicale che gli ha apportato un grande arricchimento personale. Si diplomò nel “Berkeley College of Music” di Boston (Massachusetts) nel quale conseguì una becca.
      Formò parte (con altri quattro membri della sua famiglia) della prima Band di “Jazz” di Giordania (“Faculty-X”) è considerato il fondatore del “Jazz” nel suo Paese. Ha partecipato in numerosi Concerti locali e internazionali e ha collaborato con musicisti della taglia di Charles Davis e Noah Howard (con la quale registrò il CD “Desert Harmony”). Ha inoltre creato la musica di molti brani, come il “Jazz Abdul Wahab”.

 

Hasan Al Faqir (Ney e Violino)

Hasan Al Faqir

     Hasan Al Faqir è considerato in Giordania un “virtuoso” e uno dei grandi Maestri del “Ney” (Flauto di bambù che si suona in tutti i paesi arabi). Suo padre gli insegnò i fondamenti della “Musica Orientale” e completò i suoi studi musicali in Egitto e in Austria. Hasan Al Faqir viaggia per il Mondo intero rappresentando la Giordania in numerosi Festival Internazionali, scambiando esperienze e amicizia con altri musicisti.
      Nell’attualità insegna nel “Conservatorio di Giordania” e ha raggiunto una gran reputazione che si estende in tutto il Mondo, è invitato a Seminari e Conferenze in molte Università europee; è stato invitato nel: “Enchordais Music International Organization”, “The Medimuses Project”, “The Miguel Angel Estrella”, e “The International Nai Conference in Turkey”.

 

Abed Faqir (Battería) 

Abed Faqir

     Nato ad Amman nel 1970, Abed Faqir cominciò a suonare la “Batteria” quando era molto giovane. Amava ascoltare tutti i Generi musicali, però gli stili che lo influenzarono maggiormente furono la “Musica dell’India”, la “Musica Araba”, la “Musica Latina”, e il “Jazz”; pronto optò per dedicarsi di più al “Jazz Fusion” e dominare i suoi elementi. Partecipò (con suo cugino Omar Al Faqir) nella creazione della prima Band di “Jazz” della Giordania, “Faculty-X”, contribuendo nelle sue produzioni musicali, ciò gli diede l’opportunità di conoscere molti musicisti famosi e suonare la loro musica.
     Abed Faqir ha partecipato in numerosi Festival locali e regionali come: “Jerash Festival”, “Jazz Caravan”, “Jordan Festival”, “Amman Summer Festival”, e “NAI International Jazz Festival”. Molti Batteristi locali hanno imparato dalla maestria di Abed Faqir. Ultimamente sta partecipando nel progetto della Band Elettrica “Faqir Syndicate”.

 

Alaa' Faqir (Chitarra)

Alaa' Faqir

       Nato in Amman (Giordania), è il figlio più giovane della famiglia Faqir. Alaa’ Faqir mostrò le sue potenzialità musicali sin da piccolo; con 15 anni cominciò a interpretare con la sua “Chitarra acustica” brani di B.B. King, Eric Clapton, Al Di Meola, e molti altri musicisti importanti. Suo fratello Omar Al Faqir e il padre Hasan Al Faqir, gli insegnarono la teoria musicale, poi, Omar lo introdusse nel Mondo del “Jazz”. In un anno, Alaa’ Faqir suonava la “Chitarra Elettrica” in maniera incredibile e cominciò a partecipare, con la sua Chitarra, nel progetto di Omar Al Faqir (la Band Musicale “Faqir Syndicate”.
    Alaa’ Faqir ha partecipato in numerosi Festival, tra i quali l’“Amman Summer Festival” e il “Jordan Festival”.

 

Ibrahim Khreis (Basso acustico)

Ibrahim Khreis

     Ibrahim Khreis cominciò a suonare il “Basso acustico” in diverse Band locali di “Rock” di Amman, con l’obiettivo di acquisire la massima esperienza musicale possibile; con queste Band Musicali, Ibrahim Khreis partecipò in differenti Concerti e in vari Festival locali.
      Poi, conobbe Omar Al Faqir e attualmente sta collaborando con il Gruppo Musicale “Faqir Syndicate” con il suo “Basso acustico”. Ibrahim Khreis possiede un talento unico per suonare il “Basso”; ama la complessità del “Jazz” e la libertà d’espressione che offre questo tipo di musica.

   

Músicos Invitados:

Maher Hanhan   David Tadevosian
Maher Hanhan (Percussioni)   David Tadevosian (Trombetta)

 

                                                                    

 

Breve rassegna sul “Jazz Fusion”:

      Il “Jazz Fusion” è un Genere Musicale che combina elementi del “Jazz” con altri stili di musica, (“Pop”, “Rock”, “Folk”, “Polka”, “Reggae”, “Hip hop”, “Soul”, e “Musica Elettronica”). Gli Album Musicali di “Jazz Fusion” includono spesso una gran varietà di stili musicali (incluso realizzati dal proprio Artista). La musica “Jazz Fusion” è normalmente strumentale (cioè, senza voce) anche se alcuni stili derivati da correnti principali contengono parti vocali. I Musicisti di “Jazz Fusion” sono riconosciuti per l’alto livello di virtuosismo e d’improvvisazione musicale.

      Il gran Trombettista e Compositore statunitense Miles Davis aprì negli anni 60 nuovi cammini e nuovi stili per il “Jazz” (tra i quali il “Jazz Fusion”). Nella metà degli anni 60 il geniale Sassofonista statunitense Julián Cannonball Adderley cominciò a interpretare musica che combinava il “Jazz” con il “Pop”. Alla fine degli anni 60 Miles Davis compose musica che combinava il “Jazz” con il “Rock” e altri generi musicali nei quali utilizzava la “Chitarra Elettrica”, il “Basso”, e il “Piano Elettrico”. Allo stesso tempo, altri musicisti cominciarono anche a unire le tecniche dell’improvvisazione del “Jazz” con strumenti elettrici del “Rock”, i ritmi del “Soul”, del “Blues”. Gli anni 70 furono quelli più visibili per il “Jazz Fusion”, però questo stile è stato ben rappresentato anche durante epoche più recenti. Nella maggior parte del “Jazz Moderno” (o “Jazz Contemporaneo che non segue la linea principale del “Bop”) è possibile riconoscere elementi del “Jazz Fusion”.

 

VIDEI:                                                                

"The Faqir Syndicate"
         

   

Video di “The Faqir Syndicate”, del concerto nel “Jordan Festival” del 2010 nel quale interpretarono il tema : “Cantaloupe Island” di Herbie Hancock.

 

Video di “The Faqir Syndicate” del concerto nel “Jara Festival” del 2010 nel quale interpretarono il tema “Catch me if you can!”, del suo CD “From Within”.

 

Video del Concerto del Gruppo Musicale “The Faqir Syndicate” durante la “Settimana di Giordania”. Casa Araba di Madrid. Giugno del 2011.

 

DISCOGRAFIA:                                          

From Within2010
FROM WITHIN
(Junto a “Faqir Syndicate”)

Desert Harmony2007
DESERT HARMONY
(Junto a Noah Howard)

Jazz Abdul Wahab2006
JAZZ ABDUL WAHAB
(Junto a Ayman Tayseer)

Omar Faqir and friends2003
OMAR FAQIR AND FRIENDS
(Omar Al Faqir al Piano)

 

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