Fathy Salama

Il grande Musicista e Compositore Fathy Salama      Fathy Salama è nato nel Cairo (la capitale dell’Egitto) nel Marzo del 1969. Passò la sua infanzia nel quartiere popolare di Shoubra (considerato l’“Harlem” del Cairo), a sei anni cominciò a imparare a suonare il piano. Assimilò le radici della Musica Tradizionale Araba y, parallelamente, assimilò come modelli anche i compositori classici occidentali come Bartok o Tchaikovsky.

      Fathy Salama crebbe ascoltando, nella radio familiare, la musica dei più grandi artisti del suo paese (Oum Kalthoum, Mohammed Abdel Wahab e Farid El Atrash) che, più tardi, ebbero una grande influenza nel suo stile artistico e musicale. Quando poteva sintonizzare bene la radio, amava ascoltare Musica Tradizionale di altri paesi del Mondo e Jazz (ascoltava tutti i generi di musica e ignorava, in quel periodo, che si trattava del Jazz).

       Con 13 anni cominciò a suonare il piano nei club del Cairo per guadagnare denaro e poter viaggiare a Europa e a New York ed imparare il Jazz con grandi artisti come: Barry Harris, Sun Râ, Malik Osman, Hal Galper, Ossman Kareem e Pat Patrick. Studiò nell’Università, però abbandonò gli studi di Ingegneria per dedicarsi completamente alla Musica.

       Negli anni Ottanta (tra il 1980 e il 1988) compose e arrangiò musica per le stelle del Pop Egiziano, come: Amr Diab, Mohammed Monir, Aly Al-Haggar, Anoushka, etc. Fathy Salama, inoltre componeva colonne sonore per film, diventando così uno degli “inventori” della chiamata Musica “Jeel” (la Musica Pop Araba). La Musica “Jeel” (o denominata anche “Al-Jil”) un genere di musica simile al popolare Pop Raï Algerino, nata in Egitto negli anni 70, raggiunse un gran successo negli anni 80. La Musica “Jeel” (conosciuta anche come la Musica della “Shababiya” o della Gioventú), è uno stile di vari generi orientali abilmente “occidentalizzati” nelle melodie, nei tempi, nelle orchestrazioni, e nel marketing. I testi delle sue canzoni, oltra a evocare l’Amore, parlano di temi “tabù” in Egitto (come il Sesso, la Religione o la Politica); per eludere la “censura”, i cantanti di Musica “Jeel” usano metafore e un tipo particolare de Linguaggio “codificato” che conoscono, specialmente, i giovani.

       Nel 1989, Fathy Salama creò il suo gruppo: “Sharkiat”, con il quale ha girato il Mondo e ha offerto numerosi concerti in Egitto, Germania, Olanda, Belgio, Spagna, Italia, Francia, Svizzera, Giappone, e Pakistan. Con il suo gruppo musicale ha creato composizioni, combinando le sonorità tradizionali arabe con le improvvisazioni del Jazz, scegliendo come elemento di unione la Musica Elettronica; Fathy Salama presenta una nuova forma di espressione artistica musicale. Con “Sharkiat”, ha pubblicato due CD: “Camel Dance” (1991) e “Camel Road” (1996).

Fathy Salama       Tra gli anni 1991 e 1993, Fathy Salama ha composto musica per varie opere del Teatro Nazionale d’Egitto. Nel 1994 partecipa nel “Festival Jazz di Berlino”, insieme a Roman Bunka (specialista tedesco del “Oud” -o Liuto Arabo-) e con Malachi Favors (bassista del “Art Ensemble of Chicago”); grazie a questa collaborazione venne pubblicato, nel 1995, il CD della registrazione dal vivo del concerto: “Color Me Cairo”.

       Nel 1994 cominciò a suonare con il suo secondo gruppo: “Gouzour”, per il quale compose Musica Tradizionale Araba per percussioni, strumenti tradizionali, e voci e con il quale presentò i ritmi e le melodie Arabe dei sudanesi, dei nubiani, e del Golfo Persico, esibendosi in Egitto, Italia, e Francia (“Festival Les Allumées de Nantes”). Nel 1995, insieme a “Sharkiat”, offrì due concerti, nell’“Istituto del Mondo Arabo” di Parigi, per il “Festival París Quartiers d’Eté” e per il “Festival Chàlon dans la rue”, presentando la Musica Popolare, in versione Orientale, con fusioni di Funk e Jazz attuale. Nel 1996 creò uno spettacolo, per l’Opera del Cairo, con Manuel de Paula (voce) e Nino Carrión (chitarra) per esplorare la relazione tra il Flamenco e la Musica Araba. Nel 1977, Fathy Salama, con “Sharkiat”, collaborò con il gruppo di Rock svizzero “The Maniacs”, con il quale registrò il CD: “Don’t climb the pyramids” (“Non salire sulle piramidi”) e realizzarono una tournée in Egitto, Italia, Olanda, Danimarca, e Francia (“Festival New Morning” di Parigi).

       Nel 1998, la cantante e ballerina algerina Karima Nayt cominciò a lavorare con il gruppo “Sharkiat” realizzando una tournée in Egitto, Algeria, Pakistan, ed Europa. Nello stesso anno, Fathy Salama impartì un corso (“Oriente in Occidente”) nel Conservatorio di Musica Ritmica di Copenaghen (Danimarca). Nel 1999 partecipò nel “Festival Inglese di Musica Elettronica, Big Chill”, nel Teatro dell’Opera del Cairo.

         Nel 2000, Fathy Salama ha vinto due primi premi nel “Festival di Cinema Internazionale del Cairo” per le colonne sonore create per i film: “Fallen Angels Paradise” e “Signs of April”. Nel 2001, in collaborazione con il fotografo Guillaume de Rémusat, e con il collettivo dei registi di video di Parigi “Ya-K” (un’associazione di creatori d’immagine di tutti i generi; formata da DJ’s dell’immagine che sperimentano con i ritmi, creando una fusione tra i suoni e le forme, queste creazioni artistiche hanno contribuito, da allora, ad una visione differente -più dinamica, originale, e avanguardista- delle feste parigine di moda, generando una forte connessione tra il pubblico e la Musica), Fathy Salama creò il primo spettacolo multimedia “Kouchari”, intorno alla Musica Elettronica e ai ritmi tradizionali egiziani utilizzando le arti visuali; con questo progetto realizzò una tournee in Europa. Nello stesso periodo, nel 2002, mentre approfondiva il conoscimento della Musica Elettronica, Fathy Salama cominciò un lavoro di conservazione della Musica Tradizionale con la creazione di un nuovo gruppo: “The Rango Tanbura Group”, con il quale realizzò una serie di corsi sia per professionisti sia per il pubblico in generale.

Fathy Salama con Youssou N'Dour         Nel 2002, Fathy Salama collaborò con il compositore danese Lars Bo, producendo un gran spettacolo in stile Orientale: “Oriental Cut”, con il quale realizzarono una tournée in Scandinavia. Nel 2004 si trasferì a Parigi, e con il cantante senegalese Youssou N’Dour, editò l’album “Egypt” (nel quale discorrono le tradizioni del Senegal e dell’Egitto), il CD ottenne lo stesso anno, due premi: il “Premio Grammy” al migliore Album di Musica Contemporanea del Mondo, y un premio de la BBC. Con “Egypt” realizzarono una tournee in Africa, Europa, e Stati Uniti. Sempre nel 2004, collaborò con il compositore italiano Eugenio Bennato nel progetto “Taranta Power”, dedicato alla Musica del sud dell’Italia; insieme hanno suonato in Egitto, Italia, e Algeria.

      Nel 2005, collaborò con il Sassofonista di Jazz norvegese, conosciuto internazionalmente, Trygve Seim; insieme hanno suonato in Norvegia e in Egitto. Fathy Salama, è intervenuto nel progetto “Source of Christmas” che prevedeva la collaborazione di 70 musicisti procedenti dalla Norvegia e da altri paesi, per interpretare canzoni di Natale, in maniera avanguardista, utilizzando il Jazz, la Musica Classica, e il Vocabolario Orientale. Fathy Salama approfittò la sua residenza in Norvegia per offrire vari corsi in differenti conservatori. Posteriormente, tra il 2005 e il 2006, realizzò due corsi di Musica: “Remix”, in collaborazione con il Centro di Cultura “Al-Mawred”; in ogni corso si riunirono durante una settimana, circa de 30 cantanti e musicisti di tutto il Mondo Arabo, terminando l’incontro con vari concerti nel Cairo e in Alessandria. Durante questi anni, ha anche organizzato e impartito quattro corsi di Musica, di cinque gironi ognuno, nel “Jesuit Culture Center” di Alessandria.

Poster per Fathy Salama       Nel 2006 collaborò con il DJ e produttore francese Alix Roy. Lo stesso anno, editò l’Album: “Sultany”, una compilation che comprende i migliori del gruppo “Sharkiat” (la Banda Orientale del “Grammy”, che seduce il pubblico Internazionale e locale con la sua esplosiva fusione di melodie tradizionali Orientali, con il Jazz, il Funk e il Pop). Nel 2007 organizzò due corsi de Musica nel Cairo (di 10 giorni di durata, con una media di 40 cantanti e di musicisti partecipanti), con la collaborazione del “Emad Eddin Studio” e della “Ford Foundation”. Nel 2008, Fathy Salama continuò con il suo progetto, con il sassofonista norvegese Trygve Seim. Lo stesso anno, realizzò tre corsi di Musica, nel Cairo, in collaborazione con l’Ambasciata dei Paesi Bassi. Tra l’altro è stato assessore artistico del “Jazz Factory” (il primo Festival di Jazz in Egitto), finanziato e organizzato dall’Unione Europea, attraverso varie ambasciate europee, e dal Centro di Cultura “Al-Mawred”. Questo evento coincide con “Remix”, il corso annuale di Musica per giovani musicisti arabi, impartito da Fathy Salama.

       Parallelamente, nel 2008, Fathy Salama ha composto la colonna sonora per il film: “Al-Mosafer” (selezionato nel “Festival di Cinema di Venezia” del 2009), finanziato dal Ministero Egiziano di Cultura. Poi, nel 2009, arrangiò tre canzoni per la cantante di Capo Verde, mondialmente famosa, Cesaria Évora (vincitrice nel 2004 del premio “Grammy” al “Miglior Album di Musica Contemporanea del Mondo”). Ancora nel 2009, Fathy Salama suonò nel Cairo con il famoso chitarrista statunitense de Jazz Al Di Meola. Posteriormente, nello stesso anno, si celebrò un Corso di Musica in collaborazione con il Centro de Cultura “Al-Mawred” e l’Ambasciata di Norvegia nel Cairo; parteciparono alcuni famosi musicisti di Jazz norvegesi, come: Trygve Seim (sassofono), Lars Andreas (tuba) y Frode Halte (chitarra).

       Nel 2010 Fathy Salama continua il progetto con il sassofonista norvegese Trygve Seim e il “Source of Christmas Project”, con due concerti presentati nel Teatro Nazionale di Oslo. Nello stesso anno realizza un workshop musicale con artigiani (falegnami, fabbri, barbieri, etc.) in collaborazione con il “Centro Culturale Gesuita” e l’Ambasciata Tedesca nel Cairo. Il workshop è stato portato a termine con due concerti degli artigiani partecipanti. Parallelamente, nel 2010 Fathy Salama realizza workshop musicale in collaborazione con il Centro Culturale del Cairo "Al-Mawred Culture Center" e l’Ambasciata Norvegese del Cairo. La rinomata Band norvegese di Jazz: "The Source" ha partecipato al workshop durato 10 giorni con 25 iscritti, il corso si è concluso con due concerti nei quali i partecipanti, insieme ai professori, hanno presentato il risultato del loro lavoro e apprendimento musicale.

Il grande Musicista e Compositore Fathy Salama       Nel 2011, Fathy Salama ha tenuto 4 Concerti nel Teatro dell’Opera del Cairo con un nuovo progetto realizzato con un collettivo chiamato “Young Egyptian Revolution Poets” (“Giovani Poeti Egiziani della Rivoluzione”). Nello stesso periodo ha continuato la collaborazione con il sassofonista norvegese Trygve Seim e il progetto “Source of Summer Project”, realizzando congiuntamene due concerti nel Teatro Nazionale di Oslo. Contemporaneamente, ha continuato l’edizione del “Remix 2011” il workshop musicale in collaborazione con il Centro Culturale del Cairo "Al-Mawred Culture Center" e l’organizzazione internazionale “Aga Khan Trust for culture”. Il corso “Remix” si è tenuto in Assuan, una città al sud dell’Egitto, durante 12 giorni nei quali 14 musicisti provenienti dalle Regioni Arabe e dall’Asia Centrale hanno concluso il corso con due concerti finali. Nel 2011 e 2012 Fathy Salama ha proseguito la collaborazione con il sassofonista norvegese Trygve Seim e il progetto “Source of Christmas” con 4 concerti nel Teatro Cosmopolite e nel Teatro Nazionale di Oslo, Norvegia.

      Fathy Salama, un eccezionale e geniale musicista di Jazz, sin da piccolo era innamorato di questo genere musicale, anche se non sapeva nemmeno che si chiamava Jazz. Lui stesso, commenta: “Volevo creare la mia versione delle mie radici della Musica Araba; perché, inoltre, ho sempre creduto –e continuo a credere- che la Musica Araba ha molte similitudini con il Jazz, poiché, il Jazz, è, soprattutto, improvvisazione, proprio come nella Musica Araba”.

        In questo momento, Fathy Salama, con il gruppo musicale “Sharkiat”, sta realizzando il suo “sogno” di fondere la Musica Moderna con la Musica Tradizionale Egiziana. La sua musica rispecchia l’esperienza d’Oriente e d’Europa. Per lui, il “successo” nell’industria della Musica ha un ruolo secondario; al primo posto, soprattutto, desidera essere “compreso” e, per questo motivo, lavora “senza riposo” tendendo un “ponte” che unisce la Musica Tradizionale e la Musica Moderna d’Oriente. Fathy Salama, collaborando nel progetto “Kouchari”, con il DJ’s e il Video-DJ’s, pretende trasformare l’Elettronica in un mezzo di “salvazione” per i ritmi più antichi del Mondo; pretende usare l’Elettronica per “situare” la Musica Araba in un primo piano, con il fine di “riscattarla” dal progressivo oblio nel quale sta cadendo la Musica Tradizionale.

 

VIDEI:                                                            

Fathy Salama con il gruppo musicale "Sharkiat"
         
   
Video di Fathy Salama con il suo gruppo "Sharkiat" in "Jazz Factory" interpretariato il brano "Camel Dance". Con loro il Sassofonista norvegese Trygve Seim e il Fisarmonicista norvegese Frode Haltli. Anno 2008.   Video di presentazione del Album Musicale "Sultany" (anno 2006), una collezione che riunisce il meglio del gruppo musicale "Sharkiat" (Gruppo che combina melodie tradizionali orientali con Jazz, Funk e Pop).  

Video della riunione annuale a Oslo (Norvegia) di Musicisti di diverse culture (nel intervenendo Fathy Salama) per l'eccezionale concerto di Natale organizzato da "The Source". Anno 2010. 

 

DISCOGRAFIA: 

Sultany2006
SULTANY
Casa Discografica: Incognito

                                                        

Egypt2004
EGYPT (Con Youssou N´Dour)
Casa Discografica: WEA Warner

Don't climb the pyramids1998
DON’T CLIMB THE PYRAMIDS
(Con “The Maniacs”)
Casa Discografica: Barraka Switzerland

Camel Road1996
CAMEL ROAD (Con "Sharkiat")
Casa Discografica: Face Music Switzerland

Color me Cairo1994
COLOR ME CAIRO
Casa Discografica: ENJA Record Germany

Camel Dance1991
CAMEL DANCE (Con "Sharkiat")
Casa Discografica: Face Music Switzerland

                                         

  Tornare a Artisti

               Web di Fathy Salama

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