Amos Hoffman

Il grande Chitarrista e Liutista Amos Hoffman        Il geniale Musicista israeliano Amos Hoffman è tra gli strumentisti più singolari della “Musica Jazz” e della “Musica del Mondo” (per la sua particolare fusion del “Jazz” con suoni e ritmi del Medio Oriente), ed è un riconosciuto Chitarrista e un magnifico Liutista.

      Amos Hoffman è nato nel 1970 nella città di Gerusalemme (capitale d´Israele, situata tra i Monti della Giudea, il Mare Mediterraneo e la Riva Nord del Mar Morto). I suoi genitori non appartenevano al Mondo della Musica, però suo padre era un artista molto conosciuto (era Scultore e Pittore). Amos Hoffman cominciò a suonare la “Chitarra Classica” all´età di sei anni, e più tardi, cominciò a suonare anche il “Oud” (“Liuto Arabo” con una cassa di risonanza a forma di pera più grande dei Liuti Europei e con una tastiera più corta) regalo del padre per i suoi otto anni. Non studió mai il “Liuto” professionalmente, ma da autodidatta. Studiava la “Chitarra” grazie a delle lezioni individuali, posteriormente, frequentò l’importante Accademia di Musica “Rubin” di Gerusalemme; durante il periodo degli studi nell´Accademia (con diciassette anni) dedicò gran parte del suo tempo a cercare luoghi dove poter esibirsi in concerto. Le prime influenze musicali di Amos Hoffman provengono da Artisti Universali come: Louis Armstrong, Ray Charles, e Stevie Wonder.

      La ricerca di nuove esperienze musicali portò Amos Hoffman a viaggiare, prima ad Amsterdam, e posteriormente (con venti anni), a New York dove s’iscrisse (per breve tempo) nella “New School”. Durante dieci anni di soggiorno nella capitale nordamericana, Amos Hoffman suonò con consacrati Musicisti di “Jazz” come: Dennis Charles (grande Batterista statunitense, già scomparso), Evelyn Blakey (Cantante di “Jazz” statunitense e figlia del grande Batterista di “Jazz” Art Blakey), e Juma Santos (Maestro Percussionista e Batterista, anche lui scomparso). Parallelamente, intraprese professionalmente lo studio della Musica del Medio Oriente, con il multi-strumentista Libanese Bassam Saba (grande interprete del “Liuto” e del “Ney” (flauto di canna di bambù), e una tra le figure più importanti della “Musica Araba”).

      Amos Hoffman, nella sua grande traiettoria artistica, ha collaborato con Artisti di grande talento come: il Pianista Jason Lindler, il Contrabbassista Israeliano di “Jazz” Omer Avital, il Sassofonista Soprano Statunitense Sam Newsome, il Compositore e Sassofonista Statunitense Jay Collins, il Contrabbassista Israeliano di “Jazz” Avishai Cohen, e il Trombettista Statunitense di “Jazz” Duane Eubanks. Ha collaborato, con la sua partecipazione, in numerosi progetti di altri Artisti, per esempio: nell’Album del Bassista e Compositore di “Jazz” Ben Wolfe: “13 Sketches” (1997); nell’Album di Jay Collins: “Cross Culture” (1999); con Sam Newsome (1999); con il Contrabbassista di “Jazz” Avishai Cohen in varie incisioni discografiche: “Adama” (1998), “Devotion” (1999), “Colors” (2000), “Continuo” (2006), “Sensitive hours” (2008), y “Aurora” (2009).

       Nel 1998, Amos Hoffman registrò a New York il suo primo Album Musical, insieme agli artisti Jorge Rossy e Duane Eubanks, dal titolo: “The Dreamer” (“Il Sognatore”) con la Casa Discografica Spagnola “Fresh Sound/New Talent”. Alla fine del 1999, Amos Hoffman tornò in Israele e s’installò a Tel Aviv (città situata nella Costa Mediterranea d´Israele e considerata la “Capitale Culturale” Israeliana per il carattere cosmopolita e moderno della città). Cominciò a comporre la Musica del secondo Album Musical: “Na’ama”, pubblicato nel 2006 dalla Casa Discografica “Magda”. Le canzoni di questo Disco sono un omaggio alle Tradizioni della “Musica Classica Araba”: il “Taqasim” (Genere Musicale che promuove l´“Improvvisazione”) e il “Maqam” (sistema di Scale Melodiche usato nella “Musica Araba Tradizionale”); i dodici brani musicali (nei quali suona il “Liuto”) sono composizioni originali di Amos Hoffman inspirate nei Grandi Compositori Arabi del XX Secolo.

       La grande passione di Amos Hoffman di combinare la “Musica Jazz” con la “Musica del Medio Oriente” lo portò nel 2008 a registrare per la Casa Discografica “Razdaz Recordz” il suo terzo Album Musical, dal titolo: “Evolution”; nei dieci brani che compongono il CD, Amos Hoffman incorpora elementi della Composizione e della “Improvvisazione” comuni a entrambi i Generi Musicali. Una fusion di Suoni Esotici "The Amos Hoffman Quartet" con il “Jazz”, realizzata con una grande sensibilità, restando fedele all´essenza di ogn´uno di questi differenti stili di Musica. In questo Disco ha collaborato il suo grande amico e socio musicale Avishai Cohen (suonando il “Pianoforte”, il “Contrabasso” e, anche, come Vocalista) e tra i più rinomati Musicisti di Israele: il Percussionista Etnico Ilan Katchka e il Flautista Ilam Salem.

       Nel suo quarto Album Musical: “Carving” (2010), Amos Hoffman ha dato un nuovo passo avanti verso l´Occidente introducendo nella sua musica elementi “Pop” (suonando la “Chitarra” nella metà dei brani del Disco, e con il rafforzamento della sezione ritmica aggiungendo la “Batteria”). Amos Hoffman ha realizzato in uno dei suoi brani di quest’Album (“All alone”) un Assolo di “Chitarra” di “Blues” che lascia chiaro che è un grande Chitarrista. Se tratta di un Disco molto “personale”, ispirato nelle relazioni con i suoi amici e con i suoi familiari; uno dei brani ha per titolo il nome di sua moglie (“Monique”) e altri tre brani hanno per titoli i nomi di tre amici (“Ras”, por esempio, porta il soprannome di Avishai Cohen con il quale mantiene una relazione personale e professionale da oltre vent´anni). Il titolo dell´Album (“Carving”) è un omaggio a suo padre (Moshe) che fu uno scultore molto conosciuto in Israele e che gli insegnò a “creare” con “pazienza”; Amos Hoffman ebbe bisogno di tempo per scrivere e arrangiare questi brani (tenendo sempre in mente i ricordi della sua infanzia, quando osservava suo padre forgiare le sue sculture). In questo CD lo accompagnano: Ilam Salem (“Flauto”), Ilan Katchka (“Percussioni”), Gilad Abro (“Contrabasso”), e Amir Bresler (“Batteria”); inoltre hanno collaborato, in alcuni brani: Avishai Cohen (“Basso Elettrico”), Itamar Doari (“Darbuka”), e Shai Maestro (“Pianoforte”).

     Amos Hoffman è considerato da molti artisti come il “Django Israelí”; Django Reinhardt è stato un grande Chitarrista Belga (che rivoluzionò la forma di suonare la “Chitarra”) e il primo Musicista di “Jazz” originario di un paese d’Europa che ha marcato un´influenza nel Jazz simile a quella dei grandi artisti statunitensi. Amos Hoffman è anche considerato come uno tra i Musicisti d´Avanguardia delle rive del Mediterraneo (in questo caso d´Israele); offre un’affascinante combinazione di “Musica del Medio Oriente” e “Jazz”. In definitiva, Amos Hoffman è uno Strumentista d´“eccezione”; riesce, sempre, a creare un equilibrio “perfetto” tra i suoi due Strumenti Musicali: con la sua “Chitarra” crea un Suono “naturale” nelle Scale della Musica del Medio Oriente, e con il “Liuto Arabo” si adatta perfettamente alla sensibilità dello “Swing Jazz”.

 

Artisti che formano parte del “The Amos Hoffman Quartet”:

  Amos Hoffman
Amos Hoffman

     Grande Chitarrista e Liutista, nato a Gerusalemme, Amos Hoffman cominciò a studiare la “Chitarra” alla tenera età di sei anni, più tardi, cominciò anche a suonare il “Liuto Arabo”. Ha ricevuto lezioni private di “Chitarra”, ma non di “Oud” (imparò da autodidatta a suonare questo Strumento Musicale). Ha anche studiato nella famosa Accademia di Musica “Rubín” di Gerusalemme.
      La ricerca di nuove esperienze musicali lo portò a viaggiare  prima ad Amsterdam e poi a New York dove suonò con consacrati Musicisti di “Jazz” e dove registró il suo primo Album Musicale: “The dreamer”. Dopo il suo ritorno in Israele nel 1999, Amos Hoffman ha registrato tre CD: nel 2006 “Na’ama” (un Disco ispirato nella “Musica Araba Classica” nel quale suona il “Oud”), nel 2008 “Evolution” (nel quale crea una fusion tra i Suoni Esotici del Medio Oriente e la “Musica Jazz”) e, più recentemente, nel 2010 “Carving” (nel quale introduce elementi della “Musica Pop”).

  Ilan Salem
Ilan Salem

     Ilan Salem è considerato uno dei migliori Flautisti d’Israele. Nato nel 1961, si diplomò nella “Thelma Yellin High School for the Arts” e nel “Berkely College of Music” di Boston. Dopo il suo ritorno in Israele, Ilan Salem no solo è diventato un famoso “Flautista Israeliano di Jazz”, ma anche Educatore Musical, dedicato agli alunni per vocazione, carismatico, e con un gran talento. Ha creato il Dipartimento di “Jazz” nella “Scuola di Tel Aviv per le Arti” e, in questo momento, dirige il Dipartimento di “Jazz” nell’Università Ebrea di Gerusalemme.
      Ha composto e registrato il suo primo Album Musicale nel 2002 dal titolo: “Songs from the Big City”, seguito dal secondo Album (2005) dal titolo “Twists and Turns”. Ilan Salem (considerato il migliore “Flautista” della sua generazione) dirige il Gruppo Musicale: “The Ilan Salem Ethnic Jazz Ensemble”; questo ensemble interpreta composizioni originali e la loro Musica trasporta gli ascoltatori nell’Oriente Medio Moderno.

  Gilad Abro
Gilad Abro

     Gilad Abro è nato nel 1981 nella Città del Capo (la seconda città più popolata del Sudafrica), si trasferì in Israele quando era ancora un bambino (nel 1991). Durante il periodo della Scuola Media, Gilad Abro scoprì la Musica e s’interessò, soprattutto, al “Basso”. Cominciò a ricevere lezioni di musica a sedici anni e l´anno successivo era già un musicista professionale.
      In questo momento, Gilad Abro è considerato come un Contrabbassista di gran prestigio, sia in Israele sia nel resto del mondo. Dal 2003 ha realizzato tournee suonando il “Contrabasso” con Musicisti Locali e Internazionali di tutti gli stili, tra cui: Slide Hampton (Trombonista Statunitense), Randy Brecker (Trombettista Nordamericano), Johnny Griffin (Sassofonista Tenore Statunitense di “Jazz”, già scomparso), Richard Davis (Contrabbassista Statunitense), Larry Willis (Pianista e Compositore Statunitense di “Jazz”), Arnie Lawrance (Sassofonista Statunitense di “Jazz”), John Regen (Cantante, Compositore, e Pianista Statunitense), Curtis Fuller (Trombonista Statunitense di “Jazz”), Lou Soloff (Trombettista Statunitense), Aaron Goldberg (Pianista Statunitense di “Jazz”), e molti altri.

  Aviv Cohen
Aviv Cohen

     Nato in Israele nel 1983, il grande Batterista Aviv Cohen ha cominciato a suonare la “Batteria” a quindici anni. Nel 1999 s´iscrisse alla “Scuola delle  Arti” di Gerusalemme, diplomandosi nel 2001. In seguito, continuò la sua Formazione Artistica studiando nel Dipartimento di “Jazz” della “Scuola delle Arti” di Rimon.
      Nel 2005, Aviv Cohen si trasferì da Gerusalemme a New York dove, rapidamente, si stabili e raggiungendo subito un’eccellente reputazione (è un artista molto richiesto grazie alla sua formidabile tecnica, al “Deep Groove”, e alla sua peculiare personalità artistica). Aviv Cohen è diventato uno dei Batteristi preferiti dai Musicisti Professionali e anche dal  Pubblico. Aviv Cohen ha un approccio unico col suo Strumento Musicale (la “Batteria”), con forti radici nel “Jazz”, nella musica “Elettronica”, e nel “Groove” (un genere di Musica che invita al Movimento o al Ballo), e con una marcata dimensione multietnica Internazionale.

 

VIDEI:

Gruppo Musicale "Amos Hoffman Quartet" in una delle sue performance
       
   
Video del concerto di Amos Hoffman con Avishai Cohen nel "Festival Django Reinhardt" celebreato in Samois-sur-Seine (Francia). Anno 2009   Video del "Quartetto Amos Hoffman" in un concerto nel "Shablul Jazz Club" di Tel Aviv, con la partecipazione di Avishai Cohen.   Video del "Quartetto Amos Hoffman" nel "XI Festival Internazionale Xàbia Jazz" nel quale presentó in Europa, Spagna, il suo ultimo CD: "Carving". Agosto 2011

 

DISCOGRAFIA:                                                               

Carving2010
CARVING
Casa Discografica: Razdaz Records

Evolution2008
EVOLUTION
Casa Discografica: Razdaz Records

Na'Ama2006  
NA’AMA
Casa Discografica: Magda

The Dreamer1999 
THE DREAMER
Casa Discografica: Fresh Sound/New Talent

 

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                Web di Amos Hoffman       

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