Amina Annabi

Amina Annabi      Amina Annabi, nata il 5 Marzo del 1962 a Cartagine (città della  Tunisia, bagnata dal Mar Mediterraneo), figlia di padre francese e di madre tunisina, è una Cantante e Attrice franco-tunisina conosciuta in Francia con il nome artistico di Amina. Entrò nella Scena Musicale Mondiale negli anni 80, Amina Annabi è considerata come una delle massime esponenti della Fusione Musicale tra il Mondo Arabo e il Mondo Occidentale.

      Amina Annabi nacque e crebbe nel seno di una famiglia di Musicisti (sua nonna suonava il “Liuto arabo”, sua madre era una talentosa Cantante, e uno dei suoi zii partecipò nella creazione del “Festival di Tabarka” in Tunisi). Nella sua casa ascoltava musica così diversa come le canzoni nordafricane di sua madre, o quelle della Cantante egiziana Um Kalthum, della Cantante algerina Warda, o Musica Occidentale come quella di James Brown, Joan Baez, e Tina Turner; ascoltava anche la “Canzone Francese”, anche se la sue Artista favorita era Billie Holiday. In quel periodo conobbe al Musicista senegalese di fama internazionale Wasis Diop, con il quale instaurò grande amicizia e con il quale ebbe l’opportunità di lavorare qualche anno dopo.

       Dopo il divorzio dei suoi genitori (nel 1975) Amina Annabi e sua madre (una delle prime tunisine divorziate) abbandonarono la Tunisia e si trasferirono a Parigi. Con appena 13 anni, la giovane Amina scoprì una Cultura e una Musica differenti alla sua e cominciò a orientare la sua vita verso la Carriera Artistica; frequentò il Conservatorio di Musica per coltivare gli studi della Voce (“Canto Classico” e “Canto Tradizionale Egiziano”) e praticava assiduamente la Danza. A 16 anni formò un piccolo Gruppo Musicale che realizzava spettacoli per le scuole locali e nei quali, subito, distaccò come Cantante di vari stili musicali (dal “Soul” alla “Canzone Tradizionale Egiziana”). Peró fu solo nell’anno 1982 quando Amina Annabi cominciò a intraprendere la sua Carriera Artistica in solitario.

       All’inizio degli anni 80, la Scena Musicale Francese integra allo stesso tempo le influenze dell’Africa, del Mondo Arabo e, anche, del “Rap” Americano; in quel momento, Amina Annabi si trovava a Parigi (nel centro di queste innovazioni culturali). Durante questo periodo (nel 1982) Amina Annabi conobbe a Martín Messonier (con il quale manterrà una larga collaborazione artistica e personale) in un’intervista realizzata in “Radio Nova” (Programma della Radio di Parigi, lider nella “World Music”). Martín Meissonnier (Produttore e Musicista) fu uno dei primi a contrattare ad Artisti africani per lavorare in Francia. Nell’anno 1983 Amina Annabi vinse un Concorso di Musica con una canzone di “Rap” dal titolo: “Sheherazade” (con influenza di ritmi Arabi); questa canzone fu pubblicata come un “Single” e così Amina Annabi cominciò ad essere conosciuta in Francia come Cantante. Nell’anno 1986 registrò una canzone, dal titolo “Shango”, con Afrika Bambaataa (DJ statunitense, decisivo per gli inizi della Musica “Hip Hop” durante gli anni 80). Poi, nell’anno 1986, partecipò nel Disco del Compositore Giapponese Yasuaki Shimizu titolato: “Subliminal” e collaborò anche (come Vocalista) in un Disco di Haruomi Hosano (uno dei Musicisti giapponesi fondatori della “Yellow Magic Orchestra” e il primo ad unire “Sintetizzatori” con “Musica Orientale”); queste collaborazioni con Musicisti giapponesi la convertirono in una grande stella in Giappone, al punto da realizzare nell’ anno 1987 una tournée per il paese nipponico raccogliendo un grande successo.

       Nell’anno 1989 venne editato il primo Album Musicale di Amina Annabi dal titolo: “Yahil” (“La notte”), prodotto da suo marito Martín Meissonnier. Si tratta di un lavoro musicale molto creativo e originale nel quale confluiscono le influenze di cui Amina si arricchì durante la decada degli 80; questa eccezionale Artista ci  offre un Disco qualificato come “Etno-tecno”. Amina Annabi è l’autrice della maggior parte delle sue canzoni, anche se si nota molto la presenza del suo grande amico Wassis Diop (compositore di tre dei temi che lo integrano). Grazie all’Album “Yahil” (presentato in 22 paesi con una Tournée Internazionale) cominciò il riconoscimento internazionale di questa grande Cantante; negli Stati Uniti, occupò il quinto posto nella sezione di “Musica del Mondo” della prestigiosa Rivista “Billboard” (un raro privilegio per un’ Artista di lingua francese).

L’eccezionale Cantante Amina Annabi in una delle sue performance

      Nell’anno 1991, Amina Annabi entrò nel centro dell’attenzione in tutto il Mondo quando a Roma, rappresentando la Francia nel Festival di Eurovisione”, vinse il primo posto (pareggiando a 146 punti con Svezia; però a causa delle norme del Festival scese al secondo posto poiché la Svezia aveva ottenuto, più volte, 10 punti). Ciò fu un grande passo avanti, sia Culturale, che Musicale. Amina fu la prima Cantante nordafricana che rappresentò la Francia, e la canzone con la quale partecipò: “Le dernier qui a parlé qui a raison” (tema che apparteneva al suo primo Disco: “Yahil”) ruppe con la insulsa tradizione di Eurovisione interpretando un brano che era tutta una sfida. In questo tema musicale (con certe sfumature politiche) si fondevano Melodie Tradizionali del Nord e dell’Est Africano con “Franco-Pop” e, inoltre, avveniva in un momento nel quale era in corso la Guerra del Golfo. D’altro canto, Amina Annabi ottenne in Francia (lo stesso anno 1991) il Premio “Piaf 91” alla migliore “Cantante Donna dell’Anno”.

      Durante la sua Carriera Artistica, Amina Annabi ha trasgredito costantemente i limiti delle convenzionalità; ha anche lavorato continuamente con persone appartenenti a differenti Culture e prospettive artistiche. Nell’anno 1992 si unì al Team di Produzione del senegalese Wassis Diop il quale introdusse nuovi elementi africani che sono presenti nelle canzoni di Amina Annabi (come “Waadileh”). Da questa collaborazione nacque (nel 1992) il suo secondo Album Musicale, dal titolo: “Wa di yé” (“L’amore è unico”) composto da canzoni in quattro lingue (Arabo, Spagnolo, Francése, e Inglese) che ebbe eccellenti critiche. Oltre al suo proprio lavoro artistico, Amina contò, per la creazione di questo Disco, con vari e brillanti collaboratori artistici: il poliedrico camerunense Manu Dibango (Sassofonista, Cantante, Compositore, e Direttore d’Orchestra), il Cantante e Compositore statunitense Lenny Kravitz, e il virtuoso Violinista Classico inglese Nigel Kennedy. “Átame” è il primo “Single” estratto da questo Disco ed è inspirato al Film di Pedro Almodovar dallo stesso titolo (Film nel quale partecipò Amina Annabi). Nell’anno 1994 partecipò, insieme a Françoise Hardy, nell’Album Musicale del Produttore Artistico Musicale inglese Malcolm McLaren dal titolo: “Parigi”.

       Oltre all’aspetto Artistico come Cantante, Amina Annabi ha sviluppato, parallelamente, la sua Carriera Artistica come Attrice partecipando (dal 1990, anno che entrò nel Mondo del Cinema) in numerosi Film. Il suo primo Film è la Produzione Francese di Romano Goupil dal titolo: “Maman” nel quale interpreta un ruolo secondario. L’anno seguente (1991), partecipò nel Film: “Un thé au Sahara”; una Produzione Internazionale diretta dall’italiano Bernardo Bertolucci, dove Amina Annabi rappresenta un ruolo secondario molto distaccato tra il selezionato casting del Film che conta con attori come John Malkovitch e Debra Winger. Nell’anno 1992 partecipò nel Film dal titolo: “La belle histoire” (del Cineasta francese Claude Lelouch). Nel 1993 apparve di nuovo nel Grande Schermo in: “La nuit sacrée”; Film di Nicolas Klotz (adattamento del Romanzo dello Scrittore marocchino Tahar Ben Jelloun) nel quale riveste un ruolo principale insieme al Cantante spagnolo Miguel Bosé. Nello stesso anno partecipò nel Film “The hour of the Pig” del Direttore e Produttore inglese Leslie Megahey.

Amina Annabi       Nella metà degli anni 90 Amina Annabi si allontanò dal panorama musicale e cinematografico, prendendosi un “largo risposo” e approfittando questo tempo per viaggiare per la Tunisia e riscoprire la sua terra natale e le sue radici. Quando Amina ritornò alla Scena Artistica (nel 1999) con un nuovo Album Musical dal titolo: “Annabi” (il suo cognome), lo fece con una nuova prospettiva vitale e artistica. Produttori come Renegade Soundwave e Mark Saunders fecero in modo che i ritmi fossero più esotici e più creativi. Le sue canzoni (come quelle dei suoi Dischi anteriori) sono la sintesi di molteplici influenze che Amina assorbì nei suoi viaggi attraverso il Mondo. Canzoni come “Habbibi 2” e “Lirrili” esplorano i ritmi “Trance” del suo nativo nord dell’Africa, essendo poi inserite in un contesto di Modernità; l’Album raccoglie una serie di esperimenti musicali, però nessuno così radicale come la sue revisione del classico di Billie Holiday: “My Man”. Il suo successivo Album Musicale (dell’anno 2001) dal titolo: “Nomad, the Best of Amina” servì per lasciare chiara la poderosa Voce di Amina Annabi e la sua affascinante traiettoria artistica in evoluzione constante.

        Nell’anno 2000 Amina Annabi riapparve nel Cinema partecipando nel Film: “La mécanique des femmes” del Direttore Cinematografico francese Jérôme de Missolz. Un anno dopo formò parte del reparto del Film del Direttore e Produttore Farid Fedjer: “Philosophale”. Posteriormente (tra gli anni 2001 e 2011), Amina Annabi ha interpretato vari ruoli come Attrice in sette Film per il Cinema (tra i quali, nell’anno 2005, “Il était une fois dans l’Oued” del Direttore francese Djamel Bensalah; nell’anno 2009 partecipò nel Film: “Cairo Time”, un Dramma romantico della Direttrice canadese Rubba Nadda) e in due Film per la Televisione (“Cléopâtre” y “Frères”).

       Amina Annabi è una Stella Internazionale che smette mai di sorprenderci attraverso le sue innovatrici creazioni artistiche. É una Cantante con una straordinaria Voce e uno stile musicale proprio (capace di fondere, con “sottigliezza” e “maestria”, la “Musica Tradizionale Araba” con la “Tecno” e il “Pop”). Chi ascolta la Musica di Amina Annabi non può resistere al suo genuino e misterioso incanto...

 

VIDEI:

                                                                                                                                                 

 
Video musicale della canzone "Belly Dance" interpretata da Amina Annabi, dal suo Album Musicale "Yahil". 1989                                                   Video dello spettacolo di Amina Annabi nel "Festival di Eurovisione" dell'anno 1991 rappresentando Francia
  La grande Cantante Amina Annabi  
 
Video del concerto di Amina Annabi in Istambul,  accompagnata dal Compositore bosnio-erzegovino Goran Bregovic. Anno 2007     Video dello spettacolo dal vivo di Amina Annabi nella città di Cartagine (Tunisia) nel quale interpreta "Yanari". Anno 2011

 

DISCOGRAFIA:                                       

Yanari2012
YANARI

Nomad, The best of Amina2001
NOMAD, THE BEST OF AMINA
Casa Discografica: Mercury

Annabi1999
ANNABI
Casa Discografica: Polygram

Wa di yé1992
WA DI YÉ
Casa Discografica: Philips Phonogram

Yahil1989
YAHIL
Casa Discografica: Philips Phonogram

 

 

 

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